La giraffa in sala d’attesa Stanišić debutta a Udine
UDINE. Viene presentato oggi in anteprima a Udine, alle 20.30, all’Oratorio del Cristo, nell’ambito del festival Vicino/lontano il nuovo libro dello scrittore bosniaco Božidar Stanišić, “La giraffa in sala d’attesa” (Bottega Errante, euro 18). L’autore ne parlerà con la docente Alice Parmeggiani e col poeta Maurizio Mattiuzza. È la storia di una famiglia che decide di lasciare la Bosnia prima dello scoppio della guerra. Il viaggio li porterà in un campo profughi in Friuli Venezia Giulia e da lì a vivere in un appartamento a Udine. Il padre è un nostalgico marxista, la madre una donna fragile e forte allo stesso tempo, il figlio un uomo che ha deciso di girare il mondo con il solo scopo di fare soldi. La figlia, Valentina, è la voce narrante che da Bologna torna dapprima a Udine dalla madre, per poi trasferirsi a San Diego, in California. Un libro fatto di relazioni familiari, dialoghi serrati che raccontano un universo altro, il rapporto con la lingua madre e con la terra di origine, l’accoglienza e l’integrazione in un mondo nuovo.
Stanišić, autore de “I buchi neri di Sarajevo” (Mgs 1993, poi Bottega Errante) e grande conoscitore dell’opera di Ivo Andrić, è fuggito dal suo paese nel ’92 e da allora vive a Zugliano.
Ricco il programma odierno del festival. Tra gli appuntamenti clou, alle 21.30, nella chiesa di San Francesco, il confronto tra il procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri, la giornalista Federica Angeli e Antonio Nicasio, storico delle organizzazioni criminali, con la moderazione di Giorgio Zanchini. Si parlerà del “contagio” delle mafie. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








