La poesia diventa performance The Quipps allo Studio Tommaseo

Venerdì 14 dicembre prima edizione della rassegna con quattro artisti da Italia Austria e Slovenia. Sabato 15 finale del Premio Franco Jesurun

TRIESTE. Venerdì 14 dicembre, l’Associazione L’Officina e Trieste Contemporanea porteranno in palcoscenico autori internazionali alle prese con i nuovi formati di poesia. Dal vivo. Potenti di voce. Forti con il corpo. “The Quipps” è una nuova iniziativa che si affianca alle attività sviluppate in questi mesi da Trieste contemporanea, cerniera di cultura verso il Centro Europa. «Non è semplice tradurre in italiano ‘The Quipps’ - spiegano gli ideatori - ma per noi che abbiamo messo a punto la proposta il significato è chiaro. È un modo diverso di fare e di far conoscere al pubblico il lavoro dei poeti. Questi nostri artisti sono acceleratori di poesia».

“The Quipps” è un formato inedito di poesia performativa, ossia dal vivo, che ben si accorda con gli intenti del concorso Squeeze It, un'altra iniziativa di Trieste Contemporanea, rivolta a giovani europei under 30, che abbiano interessi nei media e nei linguaggi della contemporaneità (fino al 3 dicembre sono aperte le votazioni online per aggiudicare il premio squeezeitonline 2018). I due progetti culmineranno venerdì 14 dicembre con la prima edizione di “The Quipps” e il giorno successivo con la finale del concorso biennale Squeeze It - Premio Franco Jesurun, giunto invece alla terza edizione.

In scena quindi (allo Studio Tommaseo, in via del Monte 2/1 a Trieste) e non dalle pagine di un libro, la poesia di quattro "quipp" internazionali diventerà materiale per azioni artistiche, con voce, parola, corpo, suoni e visioni, nella performance dal vivo degli stessi poeti creatori. Non si tratta di un concorso, ma di una selezione di autori, curata da Christian Sinicco, che valorizza e sollecita una percezione nuova di scritture che nei secoli precedenti erano affidate principalmente alla carta e al paziente lavoro di interpretazione dei singoli lettori; e che ora, nel tempo delle performing arts e degli slam internazionali, provano una nuova oralità, la presenza fisica del loro autore, la forza dello spettacolo davanti al pubblico. Una poesia intensa e veloce. «Scritture praticate tra il suono e le immagini degli strumenti tecnologici e il rapporto con la voce – aggiunge Sinicco – che hanno il compito di innovare il linguaggio».

Sono quattro gli autori scelti, nella direzione delle iniziative di Trieste Contemporanea: dall'Austria viene Yasmo, rapper austriaca famosa anche per la sua partecipazione ad Austria’s Got Talent. Dalla Slovenia Eva Kokalj, che lavora tra il video e la scrittura teatrale. Sono invece italiani Marco Gorgoglione, poeta lucano che presenta una performance vocale, e il duo Gabriele Stera - Martina Stella, che lavorano tra video art, poesia e musica elettronica.

L'ingresso a entrambe le manifestazioni è gratuito. Inizio alle 20. —

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