La Sofia Sinfonia Orchestra saluta il nuovo anno al Verdi di Pordenone
pordenone. Festa in musica al Verdi di Pordenone, per il commiato 2019 e il saluto beneaugurante al nuovo anno in arrivo: a siglare la 40.a edizione del Concerto di Fine Anno promosso dal Centro Iniziative Culturali sarà una compagine Orchestrale fra le più blasonate d’Europa, la Sofia Sinfonietta, diretta dal maestro Svilen Simeonov, con la partecipazione del violinista solista Pavel Berman, artista acclamato in tutto il mondo, pluripremiato per il suo virtuosismo e le interpretazioni intense e carismatiche, figlio del leggendario pianista Lazar Berman. Appuntamento martedì 31 dicembre, alle 16 al Teatro Verdi: il sipario si alzerà sui 50 strumentisti della compagine bulgara, impegnati in un programma d’eccezione, chiamato anche ad aprire il 2020 Beethoveniano, quando tutto il mondo festeggerà i 250 anni dalla nascita del grande compositore tedesco. Il concerto si aprirà infatti con il Concerto in Re maggiore op. 61 per violino e orchestra di Ludwig van Beethoven, e proseguirà con pagine di Johann Strauss Sohn (Ouverture da “Die Fledermaus”), Josef Strauss (Plappermaulchen op.245, Polka schnell), Johann Strauss Sohn (Champagner-Polka op. 211, Polka dello Champagne) per suggellare il concerto sulle note di Jacques Offenbach e della sua Ouverture da “Orphée aux Enfers”.
La Sofia Sinfonietta ha sviluppato con successo le tradizioni dell’Orchestra da Camera fondata nel ’72 in Bulgaria, attualmente si esibisce in compagini da 40 ad oltre 60 elementi. L’Orchestra è fra le più eclettiche, spazia infatti da cicli di concerti popolari all’esecuzione in anteprima di compositori contemporanea internazionali, alle interpretazioni di colonne sonore cinematografiche e teatrali. —
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