L’esordio di Lulu Miller un viaggio indimenticabile

Se siete cresciuti negli anni ’90 sicuramente vi ricorderete di Neil, quel bizzarro personaggio di Art Attack, che posizionava i più disparati oggetti in modo apparentemente casuale ma, una volta spostato il punto d’osservazione in alto, dava alla luce dei disegni bellissimi. Lulu Miller, in un magnifico esordio, tratta il lettore allo stesso modo, per metà rimbalza tra saggio scientifico, biografia, romanzo con punte giallo, confondendoci tra i generi con la sua scrittura scorrevole e profonda. Poi, di colpo, il tutto esplode, il suo viaggio metaforico prende una svolta inaspettata e le verità che saltano fuori ci colpiscono con una forza straordinaria. È un libro raro quanto inclassificabile “I pesci non esistono”, che parla della senso della vita, di dubbi, del caos e dell’impossibilità di governare l’essenza della natura. È un libro che ha una sola certezza: vi lascerà un segno indelebile. Libreria Lovat di Villorba (Treviso)

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