Lo strampalato pronto soccorso di Daniele Parisi in scena per On/Off al Teatro Miela di Trieste

TRIESTE. Domani alle 21, al Teatro Miela di Trieste, per la rassegna On/Off va in scewna “Ab hoc et ab hac” di Daniele Parisi. Spettacolo pluripremiato dall'eccentrico e talentuoso attore e autore, protagonista del film "Orecchie" di Alessandro Aronadio presentato l’anno scorso alla Mostra del Cinema di Venezia.
Nella sala d'aspetto di un pronto soccorso, uno con gli organi spostati, uno che odia la primavera e uno con il gomito del tennista, aspettano di essere visitati. Ivano prende le pillole. Lo psicosomatico salta la corda per il problema della malattia della pancia. Un uomo chiede cos'è l'amore, un vecchio gli risponde. Un chirurgo vuole assolutamente operare qualcuno. Il portiere di un palazzo stende i panni e due calzettoni si interrogano circa gli psicofarmaci. Un vecchio signore esalta ancora la sua potenza sessuale. I personaggi si avvicendano così uno dopo l'altro, parlano in una sala d'aspetto di un pronto soccorso, gridano in mezzo alla strada o dal balcone di un palazzo. L'elemento musicale e ritmico - fornito dalla registrazione dal vivo di loop vocali - dialoga con personaggi che spuntano dal basso, appaiono a mezzo busto, si cambiano d'abito, mutano corpo e voce. Un gioco al massacro in cui attraverso la combinazione del riso e dell'orrore, si entra in un universo assurdo, un mondo decaduto che di fronte alla malattia smarrisce il suo principio razionale, divenendo inconsapevolmente ridicolo.
Ha scritto Lucia Medri: «Folle e irriverente attore Daniele Parisi, secondo classificato al concorso "Autori nel cassetto, attori sul comò"».
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