L’oro che premia un’intera carriera per i Leoni Almodóvar e Andrews

Actress Julie Andrews arrives at the Los Angeles Philharmonic 2015/2016 season opening gala on Tuesday, Sept. 29, 2015, at Walt Disney Concert Hall in Los Angeles. (Photo by Richard Shotwell/Invision/ANSA/AP)
Actress Julie Andrews arrives at the Los Angeles Philharmonic 2015/2016 season opening gala on Tuesday, Sept. 29, 2015, at Walt Disney Concert Hall in Los Angeles. (Photo by Richard Shotwell/Invision/ANSA/AP)

Due Leoni alla carriera: per una grande attrice e per un grande regista. E se il premio a Pedro Almodóvar emozionerà tutti gli appassionati di cinema (ed emozionerà lo stesso regista, che proprio a Venezia, nel 1983, ha avuto il suo debutto internazionale con “L’indiscreto fascino del peccato”), l’arrivo di Julie Andrews promette di richiamare al Lido, per la sola gioia di vederla, un pubblico trasversale per gusti e per età. Attrice di straordinario talento e donna di inarrivabile classe, Julie Andrews è stata con uguale eleganza la tata Mary Poppins e la novizia ad altro destinata di “Tutti insieme appassionatamente”. È diventata un’icona gay, è lo considera «un regalo» granzie a “Victor Victoria”, ha attraversato generi e stagioni senza mai cedere al divismo.

Pedro Almodóvar riceverà il Leone giovedì 29 agosto alle 14 in Sala Grande; ci sarà il red carpet, e dopo la consegna del premio sarà proiettato “Donne sull’orlo di una crisi di nervi”, del 1988.

Per Julie Andrews, la giornata del Leone sarà lunedì 2 settembre; anche per lei red carpet e cerimonia alle 14 in Sala Grande; a seguire ci sarà la proiezione di “Victor Victoria”. «La Mostra del Cinema di Venezia è da lungo tempo considerata uno dei più stimati festival internazionali» le parole dell’attrice. «Ringrazio la Biennale per questo riconoscimento del mio lavoro, e sono impaziente di arrivare in quella meravigliosa città per un’occasione così speciale».

Sabato 31 agosto, alle 22 in Sala Grande, sarà invece consegnato il premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker 2019, attribuito al grande regista francese di origine greca Costa-Gavras. Dopo la cerimonia, sarà proiettato in prima mondiale Fuori Concorso il nuovo film da lui scritto e diretto, “Adults in the Room”. —

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