Marinelli, Leone e Mastandrea a Trieste per Diabolik dei Manetti

Svelato il cast del film il cui finale si girerà in città tra fine novembre e dicembre L’attrice che interpreta Eva Kant il 22 luglio già impegnata in scene di mare



È ufficiale: dopo settimane di indiscrezioni è stato finalmente svelato il trio d'interpreti che verrà a girare anche a Trieste il nuovo "Diabolik" firmato dai Manetti Bros. Volti e corpi che sembrano incredibilmente colti nel segno, in armoniosa sintonia con personaggi così ricchi di fascino come quelli creati dalle sorelle Giussani. L'imprendibile e crudele "re del terrore" avrà le fattezze di Luca Marinelli e Miriam Leone sarà l'Eva Kant più seducente e pericolosa, compagna di vita e di furti: a contrastare la geniale coppia criminale, poi, scenderà in campo nientemeno che Valerio Mastandrea nei panni, parimenti odiati e amati dai fan, dell’ispettore Ginko.

«Una scelta di cui andiamo orgogliosi - commentano Antonio e Marco Manetti -. Diabolik è un fumetto italiano, un mito dell’immaginario collettivo, e abbiamo fortemente voluto che il cast fosse al cento per cento italiano. Nello scegliere i protagonisti non ci siamo basati sulla sola somiglianza, ma abbiamo cercato e trovato attori bravi, in grado di comunicare le giuste emozioni».

Ed ecco calare un tris d'assi più azzeccato che mai: «Luca Marinelli, uno degli attori più versatili del nostro cinema - continuano i fratelli registi - capace di portare sul grande schermo il fascino e la freddezza di Diabolik senza fargli perdere umanità; Miriam Leone, un’attrice di carattere, bella e sensuale, la perfetta Eva Kant e Valerio Mastandrea così empatico, in grado di rendere vincitore anche Ginko, l’antagonista da amare”.

Quanto alla parte triestina del film, Federico Poillucci, presidente della Fvg Film Commission, non si tira indietro e fornisce un'altra anticipazione particolarmente ghiotta. «Già lunedì 22 luglio - annuncia - faremo un giorno di riprese, che vedrà protagonista Miriam Leone a bordo di una barca in mezzo al mare. Non lo possiamo definire il primo giorno assoluto, essendo estemporaneo e a troupe ridotta, ma sarà un establishing shot molto particolare. Gireremo con la protagonista e la barca vera nel mare vero, poi la scena verrà rigirata a dicembre mettendo lo stesso natante all’interno di un capannone con il green screen alle spalle, dove poter far scorrere immagini e elaborare effetti digitali».

La troupe che arriverà a Trieste tra qualche settimana conterà una decina di persone: tra questi ci saranno naturalmente i Manetti, il direttore della fotografia e il mago degli effetti speciali. Il film, altamente spettacolare, coinvolgerà poi in una quindicina di giorni di riprese tra fine novembre e inizi dicembre diversi luoghi triestini, tra inseguimenti in auto, in Strada del Friuli e in Borgo Teresiano, e fughe in motoscafo dal molo della Stazione Marittima, trasformata nell'ottica criminale del protagonista in banca da svaligiare. «È il sogno che inseguiamo da sempre», quello di Diabolik per i Manetti, e che diventa ora realtà con la realizzazione ormai alle porte. —

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