Omaggio ad Andrić al Cavò tavole di Stefani, voce di Fagiolo
TRIESTE
Il 10 dicembre di 60 anni fa, nel 1961 a Stoccolma, Ivo Andrić riceveva il Premio Nobel per la letteratura. “Varcare la frontiera” lo festeggia con l'apertura di “Ćuprije. Ponti, hommage à Ivo Andrić” il nuovo progetto di Barbara Stefani al Cavò di via San Rocco 1 a Trieste, che si inaugura domani alle 17. "Ćuprije", ponti, è la declinazione plurale del turcismo usato da Andrić nel titolo originale del suo romanzo, “Na Drini ćuprija" (Il ponte sulla Drina). Barbara Stefani, con la sua serie di 12 dipinti su tavolette in legno di rovere foderate in carta, ha realizzato un'installazione dal ritmo e dalla sequenza aperta in cui ogni tavola può, di volta in volta, esser sillaba, parola o frase. Una narrazione per immagini e segni pittorici del percorso intellettuale e di vita dell'autore che per studi e carriera diplomatica visitò città di mezza Europa, e ne attraversò i fiumi e i loro ponti. L'allestimento al Cavò si arricchisce di una sonorizzazione, “Suoni lungo il cammino”, nella quale l’attore Paolo Fagiolo legge la raccolta di prose meditative pubblicate postume e considerate il testamento spirituale di Andrić. La sonorizzazione, oltre ad accompagnare i visitatori durante l'esposizione, sarà accessibile ai passanti tramite scansione del QR code presente sulle vetrofanie Cavò. In mostra anche alcuni esemplari di edizioni storiche dei romanzi e delle novelle del Premio Nobel. Sabato, per la Giornata del Contemporaneo il Cavò ospiterà il reading live di Paolo Fagiolo del testo di Ivo Andrić Ponti. info@cizerouno.it www.varcarelafrontiera.eu —
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