La poesia si fa musica con lo spettacolo Platero al Sartorio
Il duo Chiodini-Segulia in una performance che unisce chitarra, parola cantata e prosa
recitata. Un viaggio poetico dove la parola si fa musica e la musica si fa racconto

Un viaggio poetico dove la parola si fa musica e la musica si fa racconto. Oggi, alle 17, il palcoscenico del Museo Sartorio ospiterà la produzione musicale “Platero”, un progetto ideato e interpretato dal Duo Chiodini-Segulia.
La performance offrirà un evento scenico di grande fascino, capace di far dialogare in modo fluido la chitarra, la parola cantata e la prosa recitata. La scaletta intreccia magistralmente i brani scelti dal celebre Platero y Yo op.190 di Mario Castelnuovo-Tedesco – basato sul capolavoro letterario del Premio Nobel Juan Ramón Jiménez – con brani scelti dalle celebri Siete Canciones Populares Españolas di Manuel de Falla. In scena ritroveremo così offrirà così un viaggio intimo ed evocativo, nel quale la recitazione teatrale e la musica si sostengono, ricreando quadri sonori di straordinaria poesia visiva e acustica.
La proposta si inserisce nella rassegna musicale "Voci e Corde al Sartorio", progettata da Chamber Music, ideata e promossa per la direzione artistica di Fedra Florit. I concerti trovano la collaborazione del Comune di Trieste, di ZKB e di Fondazione Polojaz. I biglietti sono acquistabili presso Ticket Point Trieste; per informazioni acmtrioditrieste.it.
Il Duo Chiodini – Segulia nasce nel 2023 dall’incontro, presso il Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste, tra il chitarrista e direttore d’orchestra Matteo Chiodini e l’attore e cantante Giacomo Segulia. I due artisti si sono conosciuti durante l’allestimento di Dido and Aeneas di H. Purcell, prodotto dal Conservatorio nel 2023. All’inizio del 2024 hanno partecipato al progetto Impulsi: Musica, Audiovisivi, Performance, dedicato alla musica contemporanea e organizzato dal Conservatorio “Tartini”, con Chiodini in veste di direttore e Segulia come cantante.
Da questo percorso è nato “Platero”, il progetto ideato dal Duo per unire le loro esperienze eclettiche attraverso uno spettacolo in cui musica, parola cantata e parola recitata dialogano senza soluzione di continuità.
Matteo Chiodini è nato a Cittadella nel 1998, si è formato con Pier Luigi Corona al Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste e con Arturo Tallini, Giovanni Puddu e Matteo Mela all’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola. Ha recentemente concluso il Biennio di Direzione d’orchestra con Marco Angius. Come direttore ha diretto alcuni titoli d’opera, tra cui Dido and Aeneas, The Turn of the Screw, El Amor Brujo, la Suite op. 29 di Schönberg e Le Marteau sans maître di Boulez. Giacomo Segulia è attore, cantante e regista.
Nel 2014 si è diplomato alla Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine e nel 2013 ha frequentato a Parigi lo Stage Internazionale di Commedia dell’Arte diretto da Carlo Boso. Si è inoltre formato nel canto lirico, diplomandosi nel 2022 al Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia e specializzandosi nel 2025 al “Tartini” di Trieste.
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