Salvatores e Kezich su “ilpiccololibri”
«In trent’anni non mi era mai capitato di giare due film consecutivi nello stesso posto, e tra il 2013 e il 2018 ne ho girati addirittura tre consecutivi nella stessa città, Trieste». Lo racconta il regista Gabriele Salvatores nella prefazione al volume “Trieste e il cinema” ricordando la sua esperienza sui set cittadini, e di come si sia affezionato a Trieste, «complici anche la bora, il mare, il cibo, i vini del Carso e la scontrosa grazia della sua gente».
Il testo di Salvatores si può leggere anche sull’inserto “ilpiccololibri”, le pagine di approfondimento culturale domani in edicola con il quotidiano assieme a Tuttolibri della Stampa, in una doppia pagina tutta dedicata al libro di Paolo Lughi e Daniele Terzoli, che riporta un brano del testo inedito di Tullio Kezich su “Il cinema americano”.
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