Severgnini: «Siamo il modello del saper fare»



In due appuntamenti l’editorialista del “Corriere” Beppe Severgnini ha parlato di “Neoitaliani. Un manifesto” (Rizzoli) post lockdown: «Superati mesi di preoccupazione, reclusione, illusione e confusione - ha detto Severgini - , confido ne seguano molti di riscossa e ricostruzione».

Innamorato della creatività e dell’ottimismo del nostro popolo, fra gli osservatori e critici più acuti dell’attualità nel nostro Paese, il giornalista vede proprio nell’Italia il posto migliore dove vivere oggi: «Siamo il modello del “saper fare”, è nella nostra tradizione, l’abbiamo dimostrato anche nella reazione a questa crisi, perché quando siamo spalle al muro diamo il meglio».

Ma un cambiamento epocale e duraturo - ha ammesso ancora lo scrittroe - è difficile: «Siamo confusi ed eccitati; componiamo capolavori e abbiamo profondissimi rapporti d’amore con la vita perché guidati dall’emozione, ma questo è anche il nostro punto debole: siamo vulnerabili e condizionabili». —



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