“Sing 2”, sessanta brani celebri per scatenarsi con gli animali rock

C.b.

Il film di Natale dello studio di animazione di “Cattivissimo me”, “Minions” e “Pets” è pieno zeppo di musica e di buoni sentimenti.

“Sing” torna in campo ed è “sempre più forte”, come suggerisce il sottotitolo di “Sing 2”. Il regista e sceneggiatore Garth Jennings è di nuovo al timone e realizza un secondo capitolo che non ha bisogno del primo per essere visto.

Si riparte dal Moon Theatre e da un mondo abitato da soli animali. Il Crystal Tower Theatre li attende, è qui che questa volta il koala impresario Buster Moon e la sua banda dovranno dar vita a un musical e ritrovare il leone del rock Clay Calloway, misteriosamente scomparso…

All’incirca cinque anni fa, “Sing” sbancava i botteghini di mezzo mondo, ennesimo successo della Illumination Entertainment, e tema che vince non si cambia. Anche in “Sing 2 – Sempre più forte”, il talento è in primo piano, ma questa volta ciascuno già conosce il proprio valore, la questione è superare le paure per sfruttarlo al meglio, rimarcando l’importanza della perseveranza per realizzare i propri sogni.

The Show Must Go On ancora una volta, con uno spettacolo musicale ancora più travolgente. Oltre sessanti brani, perlopiù famosissimi, per cantare e ballare dall’inizio alla fine e, oltre ai soliti personaggi (una timida elefantessa, un’iguana, una mamma maialina, un gorilla e un istrice chitarrista) qualche new entry con il compito di strappare più sorrisi.

Dal talent-show allo spettacolo teatrale, senza badare a spese, con un’animazione sempre più scoppiettante e doppiatori d’eccezione.

“Sing 2” si concede il lusso di far salire sul suo carrozzone anche Bono degli U2 (nei panni del Leone del Rock Clay Calloway). Ma anche la versione nostrana regala sorprese, grazie alla voce di Zucchero Fornaciari, alle prese con il medesimo personaggio. —





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