Tra rose, musica e libri l’Europa è di scena a Trieste nel parco dell’ex Opp
trieste. Inizia oggi nel Parco di San Giovanni a Trieste la IX edizione di Rose Libri Musica e Vino, promossa dalla cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone e dall’Università degli Studi di Trieste. Nata con lo scopo di valorizzare l’ex ospedale psichiatrico provinciale, è diventata nel tempo un appuntamento atteso e consolidato: un’occasione d’incontro, formazione e confronto in un contesto unico ed originale, in mezzo a seimila rose.
Il primo dei cinque venerdì, nei quali si svilupperà la manifestazione, sarà tutto dedicato all’Europa. L’appuntamento clou è alle 18: in roseto Alessandro Volpi, docente di Storia Contemporanea e Storia Sociale all’Università di Pisa, già sindaco di Massa Carrara, dialogherà con Stefano Amadeo, docente di Diritto dell’Unione Europea all’Università di Trieste, sul “Perché non possiamo fare a meno dell’Europa”, che è anche il titolo del suo libro, uscito qualche mese fa per i tipi di Altreconomia di Milano. L’autore smonta le visioni nostalgiche delle monete nazionali, le tesi autarchiche, le derive protezionistiche e la logica dei muri eretti contro i migranti e spiega perché l’Europa e la sua moneta sono indispensabili, contrapponendo la forza dei fatti alla vacuità degli slogan sui social. Ma la giornata comincia stamattina alle 10 con una passeggiata nell’ex Ospedale Militare, ora residenza universitaria e sede del Collegio Fonda, il primo dei cinque luoghi di nuova vita che hanno vinto la sfida del cambiamento e della riconversione e che apriranno le loro porte al pubblico per quest’edizione. Ad attendere i visitatori in via Fabio Severo 40 gli studenti e Fabio Benedetti, presidente del Collegio.
Alle 11 il roseto si trasformerà in un’Aula Magna per ospitare la lezione universitaria di Pietro Faraguna, docente di Diritto Costituzionale, che parlerà di “Strumenti costituzionali di tutela dei diritti fondamentali tra diritto interno e diritto europeo”. Nel primo pomeriggio una passeggiata alla scoperta del Parco sotto la guida dello psichiatra Mario Novello e due laboratori: uno dedicato ai bambini e un altro agli appassionati di rose. Alle 19, dopo la conversazione sul libro di Volpi, l’aperitivo con due vini di confine: un Vitoska del 2016 e un Malvasia del 2017, raccontati dal vignaiolo Marko Fon e dalla giornalista Simonetta Lorigliola. Concluderanno la serata gli inni europei eseguiti da Tommaso Bisiak al flauto e Irene Ferro Casagrande al violoncello. Tutte le info su www. agricolamontepanta.com. —
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