Il Compasso d’Oro 2026 allo studio triestino TassinariVetta

Il prestigioso riconoscimento, ideato da Gio Ponti, assegnato per il progetto grafico della rivista di architettura Casabella

Lo studio triestino di architettura TassinariVetta ha ricevuto l’ambito Compasso d’Oro ADI 2026 per il progetto grafico delle annate 2024-2025 di«Casabella», rivista di architettura fondata nel 1928 e pubblicata dal Gruppo Mondadori, ha ricevuto il Premio Compasso d’Oro. La rivista, diretta da Francesco Dal Co e lo studio TassinariVetta,  sono stati premiati durante la cerimonia svoltasi venerdì 22 maggio all’ADI Design Museum di Milano.

Lo studio diretto da Paolo Tassinari ha progettato la grafica di «Casabella» dal 1996, declinandone la veste nel corso degli anni a partire dalla programmatica scelta fatta della direzione di riprendere l’inusuale formato 28×31 centimetri, già adottato negli anni 1934-1965. Il Compasso d’Oro, premio fondato da Gio Ponti nel 1954 per mettere in evidenza il valore e la qualità della cultura del design italiano, riconosce quindi il ruolo e la progettualità di «Casabella», che si rispecchiano anche nell’interpretazione critica del mondo del lettering e del concetto di “architettura tipografica” di cui sono espressione le ventuno copertine stampate nel biennio 2024-2025.

Nella motivazione del Premio conferito a «Casabella» e al Progetto di TassinariVetta si legge: “Funzioni grafiche e funzioni editoriali si fondono in una sintesi progettuale che dialoga con le memorie della grafica modernista e di avanguardia, riconsegnandoci un prodotto contemporaneo e coerente con la storia di una testata della storia del mondo del progetto”.

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