Un trio di percussioni suona Reich e Glass al Giardino pubblico di Trieste

“Musica con vista” chiude con un viaggio musicale del Novecento a partire dai capisaldi americani del minimalismo

A chiudere il trittico triestino della rassegna estiva “Musica con vista” organizzata dalla Società dei Concerti Trieste, sarà una serata caratterizzata da sonorità ritmiche e innovative, venerdì alle 21.

Il Giardino Pubblico Muzio de’ Tommasini in via Giulia farà da sfondo al concerto del Trio di Percussioni composto dai maestri Fabián Pérez Tedesco, Marco Viel e Ivan Boaro.

Questa formazione d’eccezione proporrà un viaggio affascinante e dinamico nella musica del Novecento e contemporanea, eseguendo capolavori del minimalismo americano come “Music for Pieces of Wood” di Steve Reich e “Mad Rush” di Philip Glass, affiancati dal travolgente movimento “Meccanico” tratto dal “Trio per Uno” di Nebojša Jovan Živković, dalla celebre ed evocativa “Alborada del Gracioso” di Maurice Ravel nell’arrangiamento del Tchiki Duo, dalla strutturata “Toccata” di Anders Koppel, dal pezzo di ricerca ritmica di Julian Sartorius dal titolo geometrico “RLLRLR LLRRLRLRLRLLRLRLR” e dall’evocativo brano “Sospiri nel vuoto” firmato dallo stesso Pérez-Tedesco. Nell’eventualità di pioggia, l’evento si terrà nella Sala Beethoven di via del Coroneo.

Il valore del concerto finale risiede anche nella caratura e nella sinergia dei suoi interpreti, a partire da Fabián Pérez Tedesco, percussionista e compositore argentino di fama internazionale, già storico timpanista del Teatro Verdi di Trieste, docente al Conservatorio Tartini e autore di un vasto catalogo esecutivo.

Al suo fianco suonano due suoi brillanti ex allievi diplomati con lode, Marco Viel e Ivan Boaro, i quali, oltre ad essersi perfezionati all’estero tra il Canada e l’Olanda e aver intrapreso importanti collaborazioni orchestrali e cameristiche internazionali, formano un pluripremiato duo stabile che ha già calcato palcoscenici di grande rilievo.

L’appuntamento è inserito in “Musica con Vista”, il festival nazionale promosso dal Comitato Amur insieme alle Dimore del Quartetto che unisce la grande musica da camera alla valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico italiano. Per l’edizione 2026, la Società dei Concerti di Trieste ha firmato per il Friuli Venezia Giulia una proposta di assoluto rilievo: questo appuntamento va infatti a completare un ciclo di tre concerti estivi pensati per dialogare con la storia e l’architettura locale, integrandosi nel palinsesto culturale cittadino accanto agli appuntamenti già ospitati al Castello di Miramare, al Parco del Museo Sartorio nell’ambito di TriestEstate 2026 e nelle iniziative della Casa del Cinema. Con questa proposta, la Società dei Concerti di Trieste offre un programma musicale estivo imperdibile.

I biglietti sono acquistabili nella segreteria SdC, Ticket Point, tutte le rivendita Vivaticket in Italia e il giorno del Concerto dalle 19. 45 alle 20. 45 ne luogo del concerto.

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