I Wiener Symphoniker annunciano il ritorno a Trieste nel 2027

La prestigiosa orchestra saluterà di nuovo la primavera in musica a marzo del prossimo anno

Un momento del primo concerto al Rossetti del festival di primavera Foto Julia Wesely
Un momento del primo concerto al Rossetti del festival di primavera Foto Julia Wesely

La notizia farà felici i tanti appassionati di musica classica di Trieste e della regione. L’orchestra dei Wiener Symphoniker, protagonista in questi giorni di applauditissimi concerti al Rossetti, tornerà a regalare la propria musica al pubblico del Friuli Venezia Giulia anche il prossimo anno. A marzo 2027 infatti andrà in scena per la terza stagione consecutiva il festival Primavera da Vienna ospitato dallo Stabile del Fvg. Il programma è stato messo a punto e i biglietti sono già disponibili.

«I Wiener Symphoniker portano il suono della nostra città in tutto il mondo - commenta Veronica Kaup-Hasler, assessore alla Cultura e alla Scienza della capitale austriaca -. Primavera da Vienna coniuga in modo speciale l’eccellenza musicale con il dialogo europeo. Il fatto che questo festival guardi già al futuro sottolinea la sua consolidata importanza culturale per Vienna e per l’intera regione dell’Alpe Adria». ««Esprimo grande soddisfazione per il successo di questa collaborazione che si consolida fra due istituzioni culturali preminenti come i Wiener Symphoniker e il Rossetti - afferma Serena Tonel, vicesindaco di Trieste -, che ancora una volta si mostra proiettato in prospettiva internazionale. La musica, il teatro, la cultura rinsaldano il rapporto storico di amicizia fra Trieste e Vienna, i loro territori e le comunità».

Sin dalla fondazione nel 1900, l’Orchestra dei Wiener Symphoniker (accolta a Trieste per la prima volta nel 1902 sul palco del Rossetti) è sinonimo di elevatissima qualità musicale e prestigio internazionale. Con «Primavera da Vienna» nel 2025 hanno aperto un nuovo capitolo: l’inizio musicale della bella stagione è stato appunto trasferito a Trieste, una città da sempre crocevia di culture diverse. Lo stretto legame storico tra i due territori, non da ultimo grazie alla tradizione dell’orchestra al Politeama Rossetti, viene così portato avanti in chiave contemporanea. Il direttore principale Petr Popelka, che dirigerà tutti i concerti nel 2027, vede nel festival una speciale opportunità artistica: «Trieste è un luogo di incontro, ed è proprio questo che rende Primavera da Vienna così unico. Guardo con particolare entusiasmo al prossimo anno: il programma 2027 unisce grandi opere sinfoniche, repertorio operistico e atmosfere sonore festive in un’ intensa esperienza musicale».

La terza edizione di Primavera da Vienna si terrà dal 19 al 21 marzo 2027 al Politeama Rossetti e proporrà nuovamente tre serate concertistiche ricche e variegate. Il concerto inaugurale unirà grandi opere orchestrali a una forte espressività vocale: in programma l’ouverture de “La forza del destino” di Giuseppe Verdi, i Lieder di Brentano di Richard Strauss con il soprano Alina Wunderlin, “Francesca da Rimini” di Čajkovskij e la suite “L’uccello di fuoco” di Stravinskij. Sabato 20 marzo 2027 si terrà un concerto di gala con brani di Wolfgang Amadeus Mozart e Josef Strauss. Insieme ad Alina Wunderlin e al baritono Luca Pisaroni verranno eseguite, tra le altre cose, famose ouverture d’opera, arie tratte da «Il Flauto magico», «Don Giovanni» e «Le nozze di Figaro», oltre a valzer e polke. La conclusione è prevista per domenica 21 marzo 2027 con un momento sinfonico di grande rilievo: la pianista Lise de la Salle interpreterà il Concerto n.5 per pianoforte di Beethoven, seguito dalla Sinfonia “Eroica”.

Va precisato infine che, dopo il debutto del 1902, i Wiener Symphoniker avevano fatto più volte tappa a Trieste; il 3 maggio 1935 ( direttore Georg Szell), il 27 aprile 1937 (direttore Oswald Kabasta) e il 14 gennaio 1974 (Leopold Hager direttore e lo stesso Buchbinder al piano) ospiti della Società dei Concerti; e il 21 settembre 1951 con la direzione di Herbert von Karajan al Teatro Verdi. —

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