Giulio Regeni, tutto il male del mondo

Venerdì 8 maggio al Miela, su iniziativa della Sissa, la proiezione del documentario sulla storia del ricercatore torturato e ucciso. Presenti anche i genitori del ragazzo  

Una manifestazione per chiedere verità e giustizia per Giulio Regeni
Una manifestazione per chiedere verità e giustizia per Giulio Regeni

Il festival Scienza e Virgola 2026, in programma a Trieste dal 7 al 10 maggio per iniziativa della SISSA, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, ospiterà venerdì 8 maggio, al Teatro Miela alle 16, la proiezione del documentario Giulio Regeni - Tutto il male del mondo, prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni e diretto dal regista Simone Manetti, che ha documentato tutte le udienze del processo in Corte d’Assise per la morte del ricercatore italiano rapito, torturato e ucciso in Egitto nel 2016, seguendo le vicissitudini dei genitori della vittima, Paola e Claudio, aiutati dall’avvocatessa Ballerini e da alcune associazioni nel tentativo di ottenere la verità processuale. A raccontare la storia di Giulio nel film, per la prima volta, sono i suoi genitori, Claudio Regeni e Paola Deffendi. Un padre e una madre che per arrivare alla verità hanno sfidato la dittatura militare di Abdel Fatah al-Sisi. Accanto a loro, la testimonianza esclusiva di Alessandra Ballerini, l’avvocato che li ha assistiti nella lunga battaglia legale che nel 2023, a distanza di otto anni dalla scomparsa di Giulio, ha portato al processo contro quattro agenti della National Security egiziana. Iniziato nella primavera del 2024, il processo andrà a sentenza entro la fine del 2026.

A conclusione della proiezione, è in programma una conversazione sulla storia di Giulio e i temi della libertà di studio e di ricerca, alla quale parteciperanno i genitori, Paola Deffendi e Claudio Regeni insieme all’avvocata Alessandra Ballerini (in collegamento). L’incontro sarà condotto da Nico Pitrelli, direttore del Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della SISSA e responsabile scientifico e organizzativo di Scienza e Virgola. «Siamo onorati e grati per questa iniziativa – hanno dichiarato i genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni - che coinvolge numerose università, con professori, studenti e dottorandi che, ricordiamo, vanno sempre protetti. Dal documentario traspare sia la figura di Giulio ricercatore integerrimo ed appassionato che la violazione dei diritti che si sono compiuti su di lui».

 

L’evento rientra nell’iniziativa Le Università per Giulio Regeni, promossa dalla Senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo a dieci anni dalla scomparsa in Egitto del giovane ricercatore: un progetto che coinvolgerà ben 76 università e oltre 15mila partecipanti fra studenti, ricercatori, personale accademico e cittadini. La partecipazione è libera, con prenotazione obbligatoria al link: Le Università per Giulio Regeni | 8 maggio 2026 | Scienza e Virgola

Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Elena Cattaneo ETS, in collaborazione con Fandango e Ganesh Produzioni. L’hashtag correlato all’iniziativa per i social è #UniversitàperGiulio

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