Trieste, Wunderkammer porta in città i segreti della musica barocca
Una giornata che attraversa epoche, linguaggi e suggestioni, intrecciando la ricerca musicale con la fantasia, il virtuosismo con il racconto e la tradizione con le nuove generazioni di interpreti

Una giornata che attraversa epoche, linguaggi e suggestioni, intrecciando la ricerca musicale con la fantasia, il virtuosismo con il racconto e la tradizione con le nuove generazioni di interpreti.
Oggi Wunderkammer Festival entra nel cuore della sua ventesima edizione "Chimera" con tre appuntamenti che accompagneranno il pubblico dalla tarda mattinata fino alla sera, trasformando alcuni dei luoghi più suggestivi di Trieste in altrettanti palcoscenici dedicati alla musica antica e alla sua sorprendente contemporaneità.
Il primo evento è alle 11.30 alla Chiesa Luterana, dove il secondo concerto della rassegna Concerti Gioiello realizzati in collaborazione con la Società dei Concerti Trieste vedrà protagonista la violinista francese Emmanuelle Dauvin con “OVNI – Orgue Violon Nouvelle Interprétation”, un progetto tanto insolito quanto affascinante, capace di riportare alla luce una prassi esecutiva storica oggi quasi dimenticata: suonare contemporaneamente il violino e la pedaliera dell'organo.
Un'impresa musicale che richiede una straordinaria coordinazione fisica e interpretativa e che Dauvin affronta con un approccio nel quale la ricerca filologica incontra l'inventiva e la libertà espressiva. L'artista recupera una pratica documentata nel Seicento, restituendo vita a un repertorio in cui le linee melodiche del violino si sviluppano sopra i lunghi pedali dell'organo e i bassi ostinati, dando origine a un dialogo sonoro di grande intensità.
Il risultato è un vero e proprio equilibrismo musicale, nel quale un'unica interprete riesce a creare la suggestione di più strumenti in dialogo, alternando passaggi di grande delicatezza a momenti di sorprendente energia.
Nel pomeriggio, alle 17.30 al Teatro Miela, Wunderkammer Festival cambia registro e apre le porte ai più piccoli e alle loro famiglie con “Il BAR BABLÙ”, uno spettacolo di e con Valentino Pagliei, attore e musicista, e Tania Arcieri, voce e organetto. Un appuntamento che mette al centro la forza delle storie e il potere della fantasia, affrontando con leggerezza e sensibilità temi importanti come l'integrazione, le diversità, la disabilità e l'educazione sentimentale. La giornata si concluderà alle 20.30 alla Torre del Lloyd con “La guerra celeste”, il concerto dell'ensemble SegretiArmonici, giovane formazione internazionale selezionata nell'ambito del prestigioso progetto europeo S-EEEmerging+, dedicato alla valorizzazione e alla crescita dei migliori gruppi emergenti specializzati nell'interpretazione della musica antica.
Il concerto proporrà un raffinato itinerario attraverso il repertorio sacro e profano dell'Italia barocca, mettendo in luce la ricchezza espressiva di una stagione musicale nella quale spiritualità e teatralità, devozione e passioni umane si intrecciano continuamente.
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