Tutto pronto per Venezia 77 poche star e niente feste

ROMA
La 77° Mostra del cinema di Venezia (da domani al 12 settembre) non sarà ricordata per le super star, impossibilitate a superare gli stretti confini nazionali determinati dalla pandemia, né per le feste (il rischio assembramento è da evitare e poi c'è il rispetto che si deve alle migliaia di vittime del coronavirus). Personalità extra europee non ci saranno, quelle europee il minimo indispensabile e fino all'ultimo chissà, personaggi noti del cinema italiano: tutti. Se non ora quando? È il loro anno d'oro. Dunque non voltarsi indietro, altrimenti ricorderemmo che solo un anno fa a Venezia 76 sul red carpet c’erano Brad Pitt e Johnny Depp, Mick Jagger e Roger Waters e il favoloso Joaquin Phoenix di Joker e Timothée Chalamet, Meryl Streep e Scarlett Johannson. Quest'anno l'organizzazione per evitare assembramenti dovrà essere ferrea (staremo a vedere). La cena di apertura, come fu per l'anno post terremoto, è nei ristretti saloni dell'Excelsior con giurie e personalità, tra cui gli 8 direttori di festival (compreso Fremaux di Cannes), niente tendoni all'aperto con il buffet intasato a rischio goccioline infette.
Tra le giurie ci sono star internazionali: la più diva di tutte, Cate Blanchett, presidente della giuria, la si immagina in una asettica campana di vetro da mesi, per proteggersi al massimo, pronta ad illuminarsi sul tappeto rosso. C'è poi la francese Ludivine Saigner e Matt Dillon, entrato in corsa per sostituire Puiu, e in giro per festival italiani da mesi. Domani spiccherà sulla spiaggia Anna Foglietta madrina di Venezia 77 per la cerimonia di apertura e di chiusura. Attesi per “Lacci” di Daniele Luchetti i protagonisti Alba Rohrwacher e Luigi Lo Cascio, per I Predatori il neoregista e attore Pietro Castellitto e Renzo Rossellini per The Rossellinis di Alessandro Rossellini, evento della Settimana della critica. In laguna, poi, dovrebbero sbarcare il regista Almodovar, Tilda Swinton, Leone alla carriera, la regista Gia Coppola, Luca Guadagnino, il premio Oscar Regina King e Alessandro Gassmann per “Non odiare” girato a Trieste, unico film italiano della Sic. —
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