Va a Sandro Ruotolo il Premio Leali delle Notizie

È Sandro Ruotolo, giornalista d’inchiesta, che vive sotto scorta dal 2015 per le minacce di morte ricevute da Michele Zagaria – l’ultimo boss del clan dei Casalesi – a causa della sue inchieste sul traffico dei rifiuti tossici in Campania, il vincitore della seconda edizione del “Premio Leali delle Notizie-in memoria di Daphne Caruana Galizia” (la giornalista maltese uccisa in un attentato nell’ottobre 2017), premio promosso dall’associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari che sarà consegnato oggi alle 20 nel corso dell’ultima giornata della quinta edizione del Festival del Giornalismo. Il nome di Ruotolo è stato scelto tra una rosa di candidati, da un comitato scientifico nominato per l’occasione e composto Cristiano Degano (presidente Odg Fvg), Paolo Borrometi (Agi e presidente Articolo 21), Beppe Giulietti (presidente Fnsi), Rossano Cattivello (direttore Ilfriuli), Enrico Grazioli (direttore de Il Piccolo) Enzo D’Antona (già direttore de Il Piccolo) Ester Castano (Lapresse). A Ruotolo verrà donata un’opera d’arte realizzata dall’artista Franco Ciot, espressamente per l’occasione. La finalità del premio è quella di riuscire a parlare di «quei giornalisti e fotoreporter, che, in tutto il mondo, con coraggio – dice il presidente dell’Associazione, Luca Perrino – affrontano le conseguenze delle loro rivelazioni». La cerimonia sarà presentata da Cristiano Degano, che modererà anche il panel di dibattito, alle 21 su «Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene».

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