Con Mare Nordest l’epopea degli idrovolanti pronta a rivivere sulle Rive di Trieste

A fine mese Mare Nordest porterà dieci velivoli anfibi lungo il Molo Audace

Lorenzo Degrassi
Uno storico idrovolante Cant, fra i protagonisti a Mare Nordest, dal 28 al 31 maggio 2026 a Trieste. Foto Silvano
Uno storico idrovolante Cant, fra i protagonisti a Mare Nordest, dal 28 al 31 maggio 2026 a Trieste. Foto Silvano

Il rombo degli idrovolanti tornerà a risuonare sul golfo di Trieste quasi un secolo dopo i pionieri del volo sull’acqua. È questa la novità più forte della XV edizione di Mare Nordest, la manifestazione dedicata alla cultura del mare che dal 28 al 31 maggio prossimi trasformerà piazza Unità d’Italia in un grande villaggio affacciato sull’Adriatico tra divulgazione, sport, ambiente, scienza e memoria storica.

Il programma dell’edizione 2026, dedicata al tema “@mareinvolo”, è stato presentato nella sala Bazlen di Palazzo Gopcevich alla presenza, fra gli altri, dell’assessore comunale allo Sport Elisa Lodi, del suo omologo regionale all’Ambiente Fabio Scoccimarro e del general manager di Mare Nordest Roberto Bolelli. La grande novità di questa edizione sarà il primo Raduno Internazionale di Idrovolanti. Il 29 e 30 maggio, infatti, dieci velivoli anfibi saranno ormeggiati lungo il Molo Audace e potranno essere osservati da vicino dal pubblico. L’iniziativa, realizzata assieme all’Istituto Nautico e all’Associazione Aviazione Marittima Italiana, celebrerà il centenario del primo volo commerciale Trieste-Torino e il ruolo che il territorio ebbe nello sviluppo dell’idroaviazione italiana. Un omaggio che riporta inevitabilmente alla storia delle Officine Aeronautiche Cant di Monfalcone, una delle eccellenze industriali più avanzate dell’Italia del Novecento.

La presentazione di Mare Nordest Foto Silvano
La presentazione di Mare Nordest Foto Silvano

Le Officine Aeronautiche del Cantiere Navale Triestino nacquero nel 1923 come ampliamento del cantiere monfalconese dei fratelli Cosulich, già promotori della Sisa, la Società Italiana Servizi Aerei che aveva avviato scuole di pilotaggio e collegamenti civili con idrovolanti. I Cant erano aerei progettati per decollare e atterrare sull’acqua, protagonisti di una stagione pionieristica in cui il mare diventava pista di decollo. Il primo modello prodotto fu il Cant 7, utilizzato per l’addestramento dei piloti nella scuola di Portorose presso Pirano. Ma fu soprattutto il Cant 10 a entrare nella storia: il 1° aprile 1926 effettuò il collegamento inaugurale della linea Trieste-Torino, considerato il primo volo civile commerciale italiano. Quel biplano monomotore, capace di trasportare inizialmente tre passeggeri, rappresentava l’idea di un Adriatico moderno e connesso al resto del Paese. Negli anni successivi Monfalcone diventò uno dei centri più avanzati dell’aeronautica italiana. Il Can Z.501 Gabbiano venne utilizzato per ricognizione e soccorso in mare, mentre il trimotore Cant Z.506 Airone conquistò record internazionali di velocità, quota e distanza, imponendosi come uno dei migliori idrovolanti mai costruiti.

L’apice tecnologico fu raggiunto con il gigantesco quadrimotore Cant Z.511 pensato per i collegamenti transatlantici. Un’esperienza industriale che si concluse tragicamente nel 1944, quando i bombardamenti alleati distrussero completamente le officine aeronautiche di Monfalcone. Proprio questa memoria storica sarà quindi uno dei fili conduttori dell’edizione 2026 di Mare Nordest, che dedicherà ampio spazio anche ai giovani.

Per la prima volta, infatti, come illustrato dal giornalista Francesco Cardella, la manifestazione durerà quattro giornate, con l’intera apertura del 28 maggio riservata agli studenti delle scuole superiori e universitarie. In programma incontri su monitoraggio ambientale, innovazione tecnologica, esplorazione marina e sostenibilità e con laboratori interattivi. Torneranno inoltre a Trieste anche i Tridenti d’Oro, considerati i “Nobel della subacquea”, assegnati nel corso degli anni a figure leggendarie come Jacques-Yves Cousteau, Folco Quilici, Jacques Piccard ed Enzo Maiorca. La cerimonia si svolgerà il 29 maggio nel Salone di rappresentanza della Regione.

Gran finale domenica 31 maggio con la Traversata delle Tre Nazioni, gara internazionale di nuoto in acque libere che unirà Croazia, Slovenia e Italia. Sedici atleti partiranno da Punta Salvore attraversando il tratto di mare davanti a Pirano fino all’arrivo in piazza dell’Unità dopo 27 chilometri di traversata. Una sfida sportiva ma anche un simbolo di cooperazione tra popoli affacciati sullo stesso mare. Accanto agli eventi scientifici e sportivi, il Villaggio Mare Nordest animerà il centro cittadino con espositori, aree tematiche, temporary store, percorsi enogastronomici e appuntamenti musicali serali. Un grande contenitore dedicato all’identità marittima di Trieste, città che ancora una volta sceglie il mare come luogo di incontro tra memoria, innovazione e futuro.

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