Pedopornografia on line, 8 arresti e 2 denunce tra Campania e Basilicata

Immagini e video, anche di violenze sui bimbi piccoli, sequestrati dalla Polizia

(ANSA) - NAPOLI, 10 GIU - Si sono infiltrati on-line gli investigatori telematici della Polizia di Stato che, coordinati dalla Procura partenopea (IV sezione, violenza di genere - fasce deboli della popolazione), tra Campania e Basilicata hanno arrestato otto persone e denunciato altre due nell'ambito di un'inchiesta contro la pedopornografia on-line. L'attività investigativa è stata avviata nel febbraio 2026, dagli specialisti del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Napoli che, sotto copertura, sul web hanno monitorato e documentato lo scambio e la diffusione di materiale pedopornografico. Scovate anche alcune piattaforme sui cui foto e video illeciti venivano caricati, conservati e condivisi. Con le tecniche di digital forensics e le analisi informatiche, inoltre, è stato possibile ricostruire l'identità digitali degli utenti e risalire anche pedofili insospettabili. La Procura di Napoli ha emesso undici decreti di perquisizione notificati tra le province di Napoli, Avellino, Salerno, Benevento, Caserta e Potenza grazie all'impiego di cinquanta operatori del Centro Operativo di Napoli e delle Sezioni territoriali. Trovati dispositivi informatici su cui sono state individuate le applicazioni usate per caricare e scambiare il materiale pedopornografico - immagini e video - raffigurante gravissimi abusi sui bambini, anche in tenerissima età, consentendo l'arresto in flagranza di reato di otto persone. Le misure cautelari sono state poi convalidate dai diversi giudici delle indagini preliminari. Gli arrestati hanno un'età compresa tra i 47 e i 70 anni e sono residenti nelle province di Napoli, Avellino, Salerno e Caserta. (ANSA).

Riproduzione riservata © Il Piccolo