Ucciso alla periferia di Roma, quattro arresti

(ANSA) - ROMA, 11 APR - Ordinanza di custodia cautelare in carcere per quattro persone per l'omicidio di Cristiano Molè, ucciso a colpi di pistola la sera del 15 gennaio del 2024 nel quartiere di Corviale, alla periferia di Roma. Si tratta di due mandanti, mentre altri due avrebbero procurato le armi utilizzate nel delitto e fornito le informazioni su abitudini e movimenti della vittima. E' stato anche accertato il movente del delitto riconducibile a questioni di rivalità con la vittima e per il controllo del territorio: sono infatti indiziati di gestire la piazza di spaccio di via Donna Olimpia 30. Ad eseguire l'ordinanza di custodia cautelare sono stati i carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma di via In Selci e la Polizia di Stato - Squadra Mobile della Questura di Roma, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica capitolina. Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma, nei confronti delle quattro persone, due delle quali già detenute per altri motivi. La misura dell'Autorità Giudiziaria scaturisce da una complessa attività investigativa, condotta attraverso intercettazioni e grazie alle "dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia". Già nel 2024, nel corso delle indagini, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma e la Squadra Mobile di Roma, avevano eseguito il fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura di Roma, nei riguardi di uno dei mandanti e dei due esecutori materiali. All'epoca alcune perquisizioni avevano consentito di trovare diverse armi da fuoco e le munizioni che erano a disposione del gruppo. Il 5 luglio 2024 il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale Ordinario di Roma aveva coinvalidato il fermo e disposto la misura cautelare in carcere. (ANSA).
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