Caso concerti in Friuli Venezia Giulia, esposto all’Anac del Pd: «Si faccia chiarezza»

Il capogruppo dem Moretti si è rivolto all’Autorità Anticorruzione per la vicenda dell’appalto dello spettacolo di Andrea Bocelli a Gemona. Sul tema la Corte dei conti ha già aperto un fascicolo

Valeria Pace
Nel mirino l'appalto del concerto di Andrea Bocelli a Gemona
Nel mirino l'appalto del concerto di Andrea Bocelli a Gemona

Un esposto all’Anac - l'Autorità nazionale Anticorruzione - sulla vicenda del concerto di Bocelli a Gemona del 7 maggio, pagato dalla Regione con oltre 3 milioni, è stato depositato e porta la firma del capogruppo dem in Consiglio regionale Diego Moretti, autore della prima interrogazione a risposta immediata - risalente già a maggio - sulle spese sostenute per il concerto e di un accesso agli atti sulle stesse – di agosto -, siglato anche dal collega Massimo Mentil.

È proprio in seguito allo studio delle carte che Moretti ha scelto di presentare l’esposto: «Va fatta chiarezza fino in fondo. Dopo l’interrogazione di maggio e dopo l’accesso agli atti di agosto abbiamo ritenuto di procedere con una segnalazione all'Anac. Sarà l’Autorità anticorruzione, poi, a decidere se ci sono state o meno delle irregolarità», ha dichiarato.

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Andrea Bocelli durante l’esibizione alla caserma Goi-Pantanali di Gemona il 7 maggio scorso

Il nodo segnalato all’Anac riguarda l’affidamento a Fvg Live mediante procedura negoziata dell’organizzazione del concerto di Bocelli, soprattutto alla luce del fatto che ne è stato fatto un pacchetto unico onnicomprensivo degli oneri logistici e tecnici, mentre l’esclusiva che può giustificare l’assenza di una gara riguardava solo la parte tecnica. L’inoltro della documentazione all’Anac è avvenuto lunedì, così come, fa sapere Moretti, è stata inviata una analoga segnalazione alla Procura regionale della Corte dei conti.

Lo stesso giorno in cui è emerso che il procuratore regionale Alberto Mingarelli ha già aperto un fascicolo sulla vicenda.
“Non c’è solo una questione tecnica: alla base di questa nostra richiesta di chiarezza ci sono sempre le motivazioni già sollevate a maggio. Oltre tre milioni di euro pubblici per un evento di quel tipo sono eticamente e nei fatti inaccettabili e di questo bisogna darne conto ai cittadini”, afferma il capogruppo dem.

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Quello di Moretti non è l’atto annunciato dal quotidiano La Verità (senza specificarne la paternità) ma una iniziativa separata e indipendente. Sull’esposto si legge che “l’importo a base della procedura era pari a euro 2.568.720,00 oltre Iva; l’affidamento è intervenuto per euro 2.549.968,34 oltre Iva, con uno scostamento di euro 18.751,66, pari a circa lo 0,73%”. E se la motivazione della procedura senza bando era dovuta alla “esclusiva prodotta dall’operatore economico”, questa però “riguarda specificamente la presentazione della performance pubblica dal vivo di Andrea Bocelli nella data e nel territorio indicati” mentre “l’oggetto contrattuale è assai più ampio e comprende un complesso di prestazioni tecniche, logistiche, organizzative, forniture, noleggi e allestimenti”.

La proposta di Fvg Live, infatti, specificava che la parte tecnica e organizzativa fosse “non scindibile né negoziabile”.

Gli atti prodotti dagli uffici della direzione Turismo e Attività produttive richiamano “l’esclusiva artistica” ma non emerge “una autonoma e analitica istruttoria sul mercato delle prestazioni non artistiche, sull’assenza di alternative ragionevoli e sulla loro necessaria non separabilità”, ed è dunque “precisamente tale passaggio che si chiede ad Anac di verificare”.

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