Scuola e Welfare, la Regione Fvg stanzia un altro milione per i doposcuola comunali: approvato il Ddl Omnibus
La maratona in Consiglio regionale sblocca un extra-fondo per i servizi extrascolastici, portando il totale a 3 milioni per il biennio 2026-27

Un milione di euro aggiuntivo per garantire servizi extrascolastici come il classico doposcuola con aiuto allo svolgimento dei compiti, la preaccoglienza oppure ancora laboratori creativi o proposte educative create dalle associazioni del territorio. Le risorse si vanno ad aggiungere ai 2 milioni già stanziati per il biennio 2026-27. L’assessore regionale all’Istruzione, Alessia Rosolen, inserisce tra le sue misure nel ddl multisettoriale anche questa per garantire la copertura totale dell’altissimo numero di istanze che stanno arrivando ai suoi uffici, riferite a nuovi servizi che si attiveranno a partire dal prossimo anno scolastico.
I lavori
Questa è una delle misure di spicco approvate ieri nella maratona da tre giorni in Consiglio regionale della norma omnibus, originariamente concepita come di semplice manutenzione normativa, ma poi - con l’arrivo di un cospicuo numero di emendamenti di giunta - trasformatasi in un mini assestamento che muove tra storni e prelievi dagli accantonamenti, secondo i calcoli del Pd, oltre 47 milioni nel triennio. Le opposizioni hanno ribadito l’attacco fatto al metodo della giunta già il giorno precedente: molti di questi provvedimenti sarebbero stati più appropriati in una legge finanziaria come l’assestamento estivo e avrebbero necessitato una condivisione in commissione.
Ieri sono stati approvati tutti gli articoli riguardanti infrastrutture e territorio (materia guidata dall’assessore Cristina Amirante), quelli riferiti alle autonomie locali (gestito dall’assessore Pierpaolo Roberti), alla cultura ( assessorato retto dal vicegovernatore Mario Anzil), e al lavoro e istruzione.
Tra le misure più rilevanti l’assegnazione di 2,3 milioni all’Erpac, e i 290.000 euro per il raduno nazionale dei bersaglieri in programma la prossima settimana a Lignano.
Istruzione e Università
È il primo anno che si attiva questo tipo di bando per distribuire risorse certe a tutti i Comuni per le attività extrascolastiche. Si è potuto aprire grazie alle previsioni messe in campo dalla sua norma sull’Innovazione sociale, legge che si pone l’obiettivo di ridisegnare il welfare territoriale in modo capillare. Il bando introduce un requisito innovativo, richiedendo che, se lo stesso istituto comprensivo insiste su più Comune, questi formino una rete per fare domanda di contributo.
Le opposizioni criticano, così come avevano fatto già in commissione, come troppo rigidi i provvedimenti sulla restituzione delle borse di studio dopo l’abbandono dell’università e propongono di introdurre salvaguardie e flessibilità per chi è in situazioni di comprovata fragilità, emendamenti tutti respinti.
Enti locali
Arriva una pioggia di contributi ai Comuni e a singole iniziative. Ci sono 41.000 euro per Savogna, 45.000 a Medea per spese correnti e 50.000 a Gemona per le spese legate alle celebrazioni del cinquantennale del terremoto.
La proposta del consigliere indipendente Enrico Bullian (Patto) di assegnare all’Osservatorio regionale dell’immigrazione il compito di monitorare e studiare il caso Monfalcone viene respinta da Roberti: «È inutile perché è già previsto nelle attività dell’osservatorio», tuttavia questo ente, istituito in una norma del 2023 non ha ancora iniziato a funzionare.
Riproduzione riservata © Il Piccolo








