Etichette sul vino, il 3 marzo a Trieste il vertice dei Consigli regionali a difesa delle eccellenze agroalimentari Made in Italy

L’annuncio del presidente del Consiglio regionale del Fvg, Piero Mauro Zanin

13 Gennaio 2023. Vini Friulani e foresti. © Foto Petrussi
13 Gennaio 2023. Vini Friulani e foresti. © Foto Petrussi

TRIESTE "Le Regioni italiane costituiscono un'autentica miniera di qualità" nei prodotti enogastronomici ma "da alcuni anni questa è sotto attacco. L'ultimo caso è la follia dell'etichetta che l'Irlanda vuole apporre ai vini. È necessario che, davanti a questi continui tentativi di delegittimare, limitare e trasformare le peculiarità regionali in prodotti sintetici senz'anima e senza storia, emerga la ferma opposizione di un'alleanza realmente forte".

Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale del Fvg, Piero Mauro Zanin, presentando all'Assemblea plenaria della Conferenza italiana dei Consigli delle Regioni e delle Province autonome l'appuntamento che il 3 marzo coinvolgerà a Trieste i vertici dell'organismo stesso.

Il summit si confronterà sul ruolo dei Consigli regionali in Europa, a tutela delle filiere produttive e identità territoriali per "fare sistema e difendere le eccellenze agroalimentari del Made in Italy".

Il vertice del Consiglio Fvg, delegato per il Coordinamento delle Commissioni politiche europee, ha confermato l'appoggio al progetto da parte di Coldiretti che interverrà con un rappresentante che opera a Bruxelles. È atteso anche un funzionario della Rappresentanza permanente d'Italia all'Unione europea. In tale circostanza, verrà dettagliato, e quindi approvato, un documento tematico di posizione.

"Questa iniziativa del Coordinamento - ha spiegato Zanin - è supportata dai presidenti dei Consigli regionali e sta trovando sempre più sostegno. A partire da quello del ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, per proseguire con quello delle associazioni di categoria, molto attente e sensibili all'iniziativa, ritenendo che sia una questione prettamente regionale. È perciò necessario - ha evidenziato Zanin - che siano le comunità ad attivarsi, a supporto dei rispettivi Paesi (giacché anche altre Nazioni, come Francia e Spagna, hanno caratteristiche simili a quelle italiane), per far sentire forte la loro voce nelle Istituzioni europee, affinché questa situazione venga governata anche in termini difensivi da parte delle Regioni".

Ovviamente non si escludono eventuali alleanze su prodotti regionali di altre realtà, anche del nord. "Se oggi viene attaccato il vino, domani potrebbe toccare a produzioni locali come formaggio e pesce per la stessa Irlanda". 

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