La fiamma olimpica attraversa il Friuli: da Gorizia a Udine, festa nonostante pioggia e allerta meteo

Staffetta lungo l’Isonzo e grande chiusura in piazza Libertà: oltre 30 tedofori in città per Milano-Cortina 2026

Emmanuel Cuccu

Nonostante la pioggia e l’allerta meteo gialla non si ferma l’entusiasmo per il passaggio della fiamma olimpica in Friuli che oggi corre lungo l’Isonzo per arrivare a Udine.  La grande festa di sport, colore, suggestioni e valori che la torcia con il fuoco di Olimpia porta con sé inizia da Gorizia a metà mattina.

Dopo la riunione tecnica e le foto di rito, è partita alle 10.10 di oggi, 24 gennaio, dal Municipio di Gorizia la Fiamma Olimpica, accesa tra le mani del tedoforo cormonese Simone Bressan. Una giornata piovosa che non ferma la festa nel capoluogo isontino, dal quale la Fiamma si sposterà in provincia. 

La pioggia non ferma il fuoco di Olimpia: riparte il viaggio della torcia da Gorizia

Il giro a Gorizia

Di qui, e percorrendo ognuno 200 metri, il viaggio del tedofori incontra via De Gasperi, via Roma, piazza Vittoria, via Arcivescovado, via Carducci, via Pellico, via San Gabriele, via dei Catterini, via Percoto e piazza Transalpina, rientrando poi verso il centro città. Passaggi allora in via Caprin e via Montesanto, nuovamente via Pellico e largo Pacassi, poi svolta in via Ascoli, e via San Giovanni per imboccare il lungo rettifilo di corso Verdi e corso Italia, dove poco dopo le 12 la fiamma è arrivata al Parco della Rimembranza.

Il convoglio è ripartito poi da qui alla volta di Gradisca d'Isonzo.

Il punto da Gradisca

Anche tra le mura di Gradisca fa tappa il viaggio della torcia, arrivata da Gorizia e da via Gorizia riparte per proseguire con il percorso cittadino. Due i tedofori in piazza della’Unità per lo scambio della Fiamma, alla presenza delle decine di curiosi. SI prosegue lungo la regionale 305 verso Fogliano Redipuglia, dove l'arrivo sarà fissato in un luogo simbolo come il Sacrario Militare di Redipuglia, dove la storica "staffetta" a cinque cerchi è attesa intorno alle 13.30, prima di tornare a bordo dei furgoni verso Palamanova. E di certo le immagini della Fiamma sulla candida scalinata, al pari di quelle in piazza Transalpina-Trg Evrope, saranno le istantanee destinate a restare di più, di questa giornata.

Trieste, la Fiamma olimpica arriva in piazza Unità tra due ali di folla

 

La chiusura a Udine

La fiamma olimpica partirà alle 17.30 circa da via Cividale a Udine, altezza supermercato Lidl, e percorrerà nell'ordine via Cividale, viale Trieste, piazzale D’Annunzio, via Aquileia in direzione centro, via Piave, via Gorghi, via Crispi, Piazza Garibaldi, via del Gelso, via Poscolle, via Marco Volpe, via Micesio sul ring urbano. Si dirigerà verso il centro storico attraverso via Anton Lazzaro Moro, via Mantica, e palazzo Antonini, arrivando poi in via Gemona e piazzale Osoppo. Da qui il corteo olimpico transiterà in viale della Vittoria verso piazza Primo Maggio. Arrivati in Giardin Grande il tedoforo svolterà in via Porta Nuova, passerà per piazzetta San Cristoforo, compiendo i suoi ultimi passi in via Mercatovecchio, piazza Matteotti, via Cavour e chiuderà il suo percorso in piazza Libertà. I metri finali fino alla tappa finale saranno trasmessi live nel villaggio allestito di fronte alla Loggia del Lionello. A gestire la viabilità e a occuparsi della sicurezza del percorso saranno gli agenti della Polizia Locale di Udine.

Proprio in piazza Libertà, dopo due ore di staffetta per le vie del capoluogo friulano, l’ultimo tedoforo accenderà il braciere udinese di Milano-Cortina 2026. Nel frattempo, dalle ore 17 fino all’arrivo della fiamma olimpica, sarà attivo un villaggio che vedrà gli interventi delle autorità, intrattenimento musicale, attività sportive, e distribuzione dei gadget da parte degli sponsor dell’evento. Sul palco si alterneranno poi gli interventi istituzionali. Per il Comune di Udine, dalle 17.30 alle 18, interverranno il vicesindaco Alessandro Venanzi e l’assessora allo sport Chiara Dazzan, seguiti dal presidente del Coni FVG Andrea Marcon e dalla presidente del Comitato Paralimpico FVG Maria Elisabetta Capasa.

 

Chi sono i tedofori

A Udine sabato sfileranno anche la bandiera del basket udinese e regionale Michele Antonutti , il mezzofondista Venanzio Ortis , medaglia d'oro e argento agli Europei di Praga '78, la ginnasta di ritmica Tara Dragas , portacolori dell'Asu Udine, medaglia di bronzo alla World Cup di Baku al nastro e protagonista ai mondiali di specialità di Rio de Janeiro, e l'ex calciatrice bandiera del Tavagnacco Calcio e della nazionale italiana Alessia Tuttino . In tutto i tedofori impegnati a Udine saranno 37.

Da Cortina 1956 a Udine 2026: la storia di Giovanni e la fiaccola olimpica custodita per una vita
Giovanni Battista Tramontini è stato tedoforo a Cortina 1956

L’ultima tappa in regione a Pordenone

Domenica la fiaccola sarà infine protagonista domenica dalle 10.46 a Pordenone , Capitale italiana della cultura nel 2027, prima di rientrare in Veneto, per la fase finale del suo viaggio che, dopo aver toccato Cortina lunedì, si concluderà il 6 febbraio a Milano . A Pordenone tra i tedofori ci saranno Rossella Viol , atleta pordenonese e campionessa del mondo di Nordic Walking, l'87enne Umberto Coassin (tedoforo Cortina 1956), la campionessa olimpica di tennistavolo Giada Rossi (Olimpiadi 2024). Ci sono poi i portatori della fiaccola selezionati da Coca Cola in base alla loro energia, talento, passione e rispetto, come spiegato dalla multinazionale, partner delle Olimpiadi dal 1928. Tra questi anche Mara Navarria , la campionessa di spada a squadre alle Olimpiadi di Parigi, attesa a Udine.

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