Maltempo in Fvg: scatta lo stato di preallarme, piogge e vento forte sulle Prealpi e sulla costa
Allerta arancione su gran parte della regione. Il bollettino della Protezione Civile regionale registra accumuli fino a 100 millimetri sulle Prealpi Carniche e raffiche oltre i 90 chilometri orari. Attese mareggiate tra Lignano e Grado, fiumi sotto la soglia di guardia

La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha dichiarato lo stato di preallarme sull'intero territorio regionale a seguito dell'ondata di maltempo portata da una vasta depressione atlantica. Il provvedimento, formalizzato con i decreti n. 1352 e 1353 firmati dall'assessore delegato alla Protezione Civile d'intesa con il presidente della Regione, individua le risorse necessarie e la fase operativa di attenzione per fronteggiare i possibili rischi legati alle precipitazioni intense.
La situazione meteorologica vede correnti umide di scirocco risalire dall'Adriatico verso le catene alpine, concentrando i fenomeni più intensi nella fascia prealpina e lungo il litorale.
Precipitazioni e vento: i dati della notte e della mattinata
Nel corso della notte i quantitativi di pioggia più rilevanti si sono registrati nell'area delle Prealpi Carniche, dove alcune stazioni di rilevamento hanno raggiunto e superato i 100 millimetri di accumulo complessivo.
A Malga Valine sono stati misurati 101 mm nelle sei ore (con 65 mm in tre ore), seguita dalle stazioni di Val Sughet (98 mm), Andreis (94 mm), Piancavallo (92 mm) e Ca' Selva Invaso (90 mm). Più contenuti ma significativi i valori rilevati in Carnia, con la stazione di Malga Chiampiuz che ha toccato i 53 mm.
Accanto alle piogge, le correnti sciroccali hanno fatto registrare raffiche di vento sostenute: le punte massime hanno raggiunto i 90 km/h nella zona di Rest, 78 km/h a Malga Rest, 71 km/h sull'invaso di Ravedis e sul monte San Simeone, e 66 km/h a Passo Pramollo.
Lungo la fascia costiera le raffiche di scirocco si sono attestate tra i 50 e i 56 km/h a Lignano Sabbiadoro, Grado e Trieste.
Per la mattinata è previsto il picco dell'intensità del vento, con il rischio di mareggiate lungo il litorale compreso tra Lignano Sabbiadoro e Grado. Nel corso del pomeriggio il flusso perturbato tenderà a spostarsi gradualmente verso la Carnia, le Alpi Giulie e i settori orientali della regione, con possibili manifestazioni temporalesche ed una contemporanea attenuazione dei venti di Scirocco.
La situazione dei corsi d'acqua e l'assenza di criticità al suolo
Nonostante l'intensità delle precipitazioni nelle zone montane e pedemontane, non si registrano al momento danni a persone o cose. La Sala Operativa Regionale (Sor) e il Numero Unico di Emergenza 112 non hanno ricevuto segnalazioni di emergenze correlate all'allerta meteo.
Sul fronte idrologico, tutti i livelli dei corsi d'acqua principali e secondari monitorati dalle stazioni idrometriche regionali si mantengono al di sotto delle soglie di guardia. Non si è resa al momento necessaria l'attivazione sul territorio delle squadre comunali dei volontari di Protezione Civile.
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