Meno nati e meno giovani sotto i 21 anni: così la crisi demografica taglia le platee dell'Assegno unico in Fvg
Importo medio regionale di 268 euro a famiglia, con Gorizia al vertice e Trieste in coda. Raggiunto il 93,5% dei minorenni residenti sul territorio

Nel 2025 i nuclei beneficiari di almeno una mensilità dell’Assegno Unico Universale in Friuli Venezia Giulia sono stati circa 115.700, in calo di 2.150 unità rispetto all’anno precedente (-1,8%), dopo un periodo di espansione dei fruitori della misura. Lo rende noto il ricercatore dell’Ires Fvg Alessandro Russo che ha rielaborato dati Inps.
Tale dinamica è stata particolarmente accentuata in provincia di Udine (-2,5% rispetto al 2024). Il numero complessivo di figli beneficiari è diminuito nel 2025 in misura analoga (-1,9%, pari a -3.541 rispetto al 2024). Anche a livello nazionale si è osservata una flessione del numero di nuclei beneficiari, ma di entità inferiore (-1,4%). Il numero medio di figli interessati dalla misura è pari a 1,58 per famiglia in Friuli Venezia Giulia, in linea con il dato nazionale.

Nel 2026 si registra un ulteriore calo
I dati mensili più recenti, aggiornati a maggio 2026, indicano un ulteriore calo rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, in quanto i figli beneficiari in regione erano 170.310 contro i 174.490 registrati a maggio 2025 (-2,4%). A livello nazionale si osserva una dinamica simile, con una flessione dei beneficiari, nello stesso arco temporale, pari a -2,5% (da 9.550.000 a 9.300.000 figli). Tale tendenza rispecchia le dinamiche demografiche, in quanto il numero di nascite e la popolazione con meno di 21 anni si stanno significativamente contraendo.
I beneficiari minorenni sul totale della platea potenziale
I minorenni interessati dall’assegno unico universale in regione nel 2025 erano circa 152.000 su 162.700 residenti con meno di 18 anni (pari al 93,5%). A livello nazionale il tasso di copertura della misura tra i minorenni è sostanzialmente analogo (93,8%); tra le regioni si passa dalla Liguria che presenta il valore meno elevato (90,9%) fino ad arrivare alla Basilicata (con il 96,5%). Tra le province del Friuli Venezia Giulia la percentuale più alta si evidenzia a Gorizia (il 95,3%), a Trieste quella più bassa (92,9%).

Gli importi della misura
L’importo medio mensile in regione nel 2025 si attestava a 268 euro, poco meno del dato nazionale (274 euro). Il valore più elevato è pari a 290 euro in provincia di Gorizia, quello più contenuto si registra nell’area giuliana (257 euro). L’importo medio mensile per figlio nel 2025 era pari a 170 euro (nell’area isontina la somma ammontava a 182 euro).
La misura
L’Assegno Unico Universale è una misura a sostegno delle famiglie con figli, introdotta a decorrere dal 1° marzo 2022. I beneficiari sono i nuclei familiari con figli minorenni a carico, o con figli maggiorenni che non abbiano ancora compiuto i 21 anni di età se studenti o disoccupati, oltre che con figli disabili senza limiti di età; per i nuovi nati l’assegno decorre dal settimo mese di gravidanza. L’Assegno Unico Universale è costituito da un importo base e da alcune maggiorazioni specifiche legate alla dimensione del nucleo familiare, alla presenza di figli disabili e di altre caratteristiche familiari. Sia l’importo base sia la maggior parte delle maggiorazioni diminuiscono all’aumentare dell’Isee.

La fonte dei dati
I dati illustrati provengono dall’Osservatorio Inps sull’Assegno Unico Universale la cui fonte è rappresentata dall’archivio amministrativo dei pagamenti della misura. Si ricorda che i nuclei ex percettori di Reddito di Cittadinanza (la cui fruizione è terminata il 31 dicembre 2023) con diritto all’Assegno Unico Universale risultano inclusi nell’Osservatorio a partire dal momento in cui, una volta cessato il Reddito di Cittadinanza, hanno ottenuto l’accoglimento della domanda di Assegno Unico Universale.
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