La Regione Fvg verso il taglio del costo dei carburanti di altri 5 centesimi al litro
Scoccimarro e Zilli annunciano la misura per tutelare famiglie e imprese. Previsto un tavolo con le compagnie petrolifere per evitare speculazioni sui prezzi

Il governo taglia le accise? La Regione risponde aumentando gli sconti per «tutelare famiglie e imprese dal caro carburante». La misura, dopo una prima valutazione nella seduta di venerdì 18 settembre, sarà discussa dalla giunta la prossima settimana. L’intenzione, condivisa da tutto l’esecutivo regionale, è quella di alzare gli sconti di ulteriori 5 centesimi al litro, operazione che si tradurrebbe in un esborso aggiuntivo di circa 2 milioni di euro da qui alla fine dell’anno.
La strategia
«D’accordo con il presidente Fedriga e di concerto con l’assessore alle Finanze Zilli», ha annunciato l’assessore alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, «stiamo lavorando a un aumento dello sconto carburanti in Friuli Venezia Giulia di ulteriori 5 centesimi al litro, sia per la benzina che per il diesel. È un’operazione che ha l’obiettivo di compensare le previste minori riduzioni delle accise governative, ma soprattutto di ribadire il nostro forte sostegno alla rete regionale dei carburanti. Vogliamo infatti continuare a prevenire e limitare il fenomeno del turismo del pieno, una pratica che risulta fortemente nociva per il nostro sistema economico e per l’ambiente, tutelando così le nostre imprese e le nostre famiglie».
La copertura economica
Tra i motivi che hanno convinto la giunta a rinviare il voto ci sono la necessità «di un aggiornamento dei sistemi informatici», e anche, ha illustrato Scoccimarro «un’attenta ponderazione delle coperture. Per quest’anno l’impegno della misura era stimato intorno ai 65 milioni di euro: applicare l’ulteriore sconto fino alla fine dell’anno potrebbe portare a superare questa cifra di circa 2 milioni di euro, secondo le attuali stime. Anche per completare queste valutazioni, la delibera è stata calendarizzata nella giunta della prossima settimana, nel pieno rispetto di quella che è la consueta prassi trimestrale di proroga della misura».
La scadenza dell’attuale regime di sconti è infatti fissata al 30 settembre. Possibile quindi che le agevolazioni maggiorate scattino a partire dal primo ottobre anche se, ha chiarito l’assessore alle Finanze, Barbara Zilli che insieme ai suoi uffici è al lavoro per reperire le risorse necessarie, «stavamo ragionando anche sull’opportunità di far partire i nuovi sconti contestualmente all’azzeramento della riduzione sulle accise che scatta il prossimo 5 ottobre».
No alle speculazioni
Zilli ha anche annunciato l’intenzione di avviare un tavolo con le compagnie petrolifere per «monitorare l’andamento dei prezzi e fare in modo che non ci siano speculazioni».
L’obiettivo è garantire che le agevolazioni pubbliche, e si tratta per il Friuli Venezia Giulia di 65 milioni all’anno dal bilancio regionale, stanziate per «arginare il fenomeno del turismo del pieno», abbiano «come destinatario i cittadini: non permetteremo», dice Scoccimarro, «che risorse messe a disposizione per ridurre il costo dei carburanti si trasformino in maggiori margini per la filiera petrolifera».
Alcuni mesi fa Scoccimarro aveva messo a confronto i prezzi, più bassi, applicati in Veneto.
Le compagnie avevano giustificato le differenze di listino con i maggiori costi di trasporto legati alla posizione geografica del Fvg ma per Scoccimarro «la valutazione sui reali costi logistici non appare sufficiente a spiegare completamente il divario registrato». Da qui l’invito a «chiarire tutti i dubbi». A maggior ragione adesso quando gli sconti aumenteranno.
I nuovi sconti
Al momento a seconda della fascia di appartenenza gli sconti, per quanto riguarda la benzina vanno da 0,17 euro al litro dell’area 2 a 0,34 per le aree di confine o svantaggiate (quelle con disagio di fermano a 0,24). Con l’aumento degli sconti si passerà a 0,22, 0,29 e 0,39.
Per quanto riguarda il diesel le tre fasce prevedono riduzioni di 0,11, 0,15 e 0,25 che a breve diventeranno 0,16, 0,2 e 0,3. Per i veicoli ibridi a basse emissioni è poi previsto un ulteriore incentivo di 5 centesimi al litro.
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