Nuove tecnologie e AI, Fedriga incontra Meta

Il governatore ha rilanciato il ruolo della regione e del suo sistema di ricerca: «Vogliamo essere protagonisti nello sviluppo e non soltanto un mercato». Il summit si è tenuto nella sede newyorkese della compagnia proprietaria di Facebook

Brett Prescott, Maxine Williams, Massimiliano Fedriga, Alessia Rosolene e Giuseppe Pastorelli
Brett Prescott, Maxine Williams, Massimiliano Fedriga, Alessia Rosolene e Giuseppe Pastorelli

«Il Friuli Venezia Giulia vuole essere protagonista nello sviluppo dell’intelligenza artificiale, non soltanto un mercato per le sue applicazioni». In missione negli Stati Uniti il governatore Massimiliano Fedriga ha chiarito le ambizioni della regione e del suo sistema di ricerca nell’incontro con la vicepresidente Accessibilità ed engagement di Meta, Maxine Williams, e con il direttore dello Sviluppo commerciale e delle Partnership di prodotto del suo Reality Labs, Brett Prescott, tenutosi nella sede della multinazionale a New York.

Il confronto con Meta, tappa della missione istituzionale della Regione negli Usa, offre, come rilevato dal governatore, «un’occasione per valorizzare il know-how scientifico e tecnologico del nostro territorio e rafforzare il collegamento tra ricerca e sistema produttivo, in particolare sul versante dell’inclusione delle persone con fragilità e su quello scolastico, anche attraverso partnership specifiche tra i big player mondiali, Agorai e il nostro ecosistema della ricerca».

«La nostra ambizione è infatti quella di trasformare questo asset in un vantaggio competitivo per le imprese e in nuove opportunità di crescita e occupazione», ha aggiunto Fedriga. Tra i presenti, l’assessore regionale al Lavoro e ricerca Alessia Rosolen, il console generale d’Italia a New York Giuseppe Pastorelli e il presidente di Agorai Innovation Hub Raffaele Fantelli.

Il dialogo si inserisce in un quadro di relazioni già avviate tra il sistema scientifico del Fvg e le iniziative internazionali lanciate dal colosso tecnologico, tra cui AI Alliance, la rete globale cofondata con Ibm per promuovere lo sviluppo aperto, responsabile e trasparente dell’intelligenza artificiale e la collaborazione tra centri di ricerca, università e imprese, a cui aderiscono Sissa e Ictp, entrambi partner di Agorai.

«AI Alliance rappresenta – ha osservato Fedriga – un riferimento importante anche per il percorso dell’Innovation Hub promosso dalla Regione. Per tradurre i progressi dell’intelligenza artificiale in soluzioni concrete, capaci di consolidare la competitività del tessuto economico regionale, è fondamentale mettere il patrimonio scientifico e industriale del Friuli Venezia Giulia in relazione con le esperienze più avanzate a livello internazionale».

La crescente rilevanza dell’AI emerge dai dati Istat: nel 2025 la quota di imprese italiane con almeno dieci addetti che ne fanno uso è raddoppiata rispetto al 2024, passando dall’8,2 al 16,4%. Come evidenziato da un’indagine di Confcommercio regionale, in Fvg il 38% delle aziende del terziario impiega già strumenti di intelligenza artificiale. Le prospettive di ulteriore diffusione trovano riscontro in una rilevazione della Camera di commercio di Pordenone-Udine: sebbene il 69% delle 750 imprese riconosca le opportunità legate all’AI, più della metà non l’ha introdotta nei propri processi.

«Cifre – ha concluso Fedriga – che confermano quanto l’AI stia già rivoluzionando il sistema produttivo, ma anche quanto gran parte delle sue potenzialità sia ancora inespressa. Il Fvg ha le competenze per contribuire a colmare il divario».

Riproduzione riservata © Il Piccolo