Alla scoperta del pianeta dei funghi: in edicola dal 5 settembre il nuovo libro guidato dalla scienza

Dalla comparsa un miliardo di anni fa all'aiuto per l'ecosistema: schede, immagini e consigli pratici in abbinata con il quotidiano

Quando si parla di funghi si apre un mondo immenso e singolare, un vero universo naturale in parte ancora sconosciuto, collocato tra scienza e magia, mistero e realtà, ma che proprio per questo coinvolge e affascina.

I funghi hanno un Regno – i Fungi – cioè un loro «dominio» tra gli esseri viventi. Sebbene sia difficile stabilire con precisione quando i funghi siano comparsi per la prima volta sulla Terra, ci sono evidenze molecolari che suggeriscono che i funghi avrebbero colonizzato le terre emerse già 1 miliardo di anni fa... quindi ancora prima delle Piante, datate 700 milioni di anni fa.

Dopo aver messo piede sulla Luna, l’uomo torna, sgomento, a guardare la Terra. Lo sviluppo industriale e tecnologico, l’inquinamento, la deforestazione e desertificazione con il conseguente cambiamento climatico, sono tra le principali cause che hanno portato a un lento ma progressivo impoverimento della superficie terrestre. Solo ora, dopo tali risultati deleteri, l’uomo – il più grande «distruttore» del pianeta – si accorge del danno causato, e solo ora scopre la grande importanza ambientale dei funghi.

Se l’habitat cambia, essi cercano di sopravvivere e, insieme ad altri organismi, si integrano e si adattano al nuovo ambiente e alle mutate condizioni ambientali. Per questo, i funghi possono essere considerati tra gli organismi più indispensabili per l’equilibrio biologico del pianeta.

Inoltre, i funghi sono «cibo» e quindi nutrimento per molti animali. Lo sono anche per l’uomo, in cima alla «piramide alimentare», anche se non sono un alimento particolarmente nutriente. I funghi, in particolare quelli coltivati, hanno sfamato e sfamano ancora oggi le popolazioni più povere del pianeta; non si dimentichi che l’introduzione della coltivazione del famoso «champignon de Paris» (Agaricus bisporus), all’inizio del Ventesimo secolo, ha sensibilmente contribuito a risolvere il problema della fame nel mondo. E che dire di quei funghi usati oggi in medicina o farmacologia, a partire dalla penicillina, prodotta da una «muffa», un fungo inferiore, il Penicillium notatum, scoperta nel 1928 dal medico e biologo scozzese Alexander Fleming...

I funghi sono «fatti» perlopiù di acqua e vivono grazie all’acqua. La vita è nata nell’acqua e non può esserci vita senz’acqua. Ma fino a quando ci sarà acqua disponibile sulla Terra? Fino a quando l’Homo veramente sapiens saprà utilizzarla con saggezza, senza sprecarla. È possibile che i prossimi conflitti sorgeranno attorno al controllo delle risorse idriche.

Questo libro vuole essere solo una presentazione, una proposta di conoscenza verso un mondo assai particolare, misconosciuto, ma non di meno importante e coinvolgente.

Non c’è scienza senza conoscenza: la conoscenza della vita. E non c’è vita senza amore: amore per la natura e per tutti gli esseri viventi della Terra, funghi inclusi!

Un libro appassionante, con indicazioni preziose su come riconoscere i funghi velenosi e su come raccogliere, conservare e utilizzare quelli commestibili. Specie per specie, le schede scientifiche di tutti più importanti funghi italiani. Un testo impreziosito da un ricco e straordinario corredo fotografico originale, per illustrare la meraviglia di queste prodigiose forme di vita.

Amiamo e proteggiamo la natura imparando a conoscerla... La natura: patrimonio del mondo e dell’umanità.

Scoprire il pianeta dei funghi
In edicola dal 5 settembre
Prezzo: 14 euro in abbinata al nostro quotidiano

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