Referendum sulla giustizia: urne aperte per 931 mila in Friuli Venezia Giulia
Attive 1.354 sezioni, sono 181 mila gli aventi diritto iscritti agli elenchi dell’Aire

Sono 931.731 i residenti in Friuli Venezia Giulia chiamati al voto per approvare o respingere la riforma costituzione promossa dal governo Meloni e approvata dal Parlamento che vuole introdurre la separazione delle carriere dei magistrati. Si voterà domenica 22 e lunedì 23 marzo nelle 1.354 sezioni elettorali allestite sabato. Al seggio si riceverà un’unica scheda e si potrà scegliere due opzioni: Sì o No.

La riforma
Sono tre i punti principali previsti dalla riforma: la separazione delle carriere dei giudici e dei pubblici ministeri, lo sdoppiamento dei Csm (uno dedicato ai magistrati giudicanti e uno ai requirenti) e la creazione di un’Alta corte disciplinare, composta anche da membri estratti a sorte (tra professionisti e magistrati) con il compito di valutare il corretto operato dei magistrati e le eventuali sanzioni.
I seggi
Sabato pomeriggio presidenti e scrutatori si sono ritrovati per l’allestimento dei seggi. In Friuli Venezia Giulia si sono insediati complessivamente 1.354 seggi: 151 nella provincia di Gorizia, 319 a Pordenone, 276 a Trieste e 608 a Udine. Gli aventi diritto a esprimere il proprio voto sono in tutto 931 mila, 17 dei quali iscritti alle liste dell’Aire che hanno optato per votare in Italia e 181 mila iscritti alle liste dei residenti all’estero che hanno votato per corrispondenza.
Chi può votare
Possono votare al referendum tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto 18 anni entro il giorno del voto, residenti in Italia o all’estero. Chi vive in Italia vota nel seggio del proprio comune di residenza, domenica, dalle 7 alle 23, e lunedì, dalle 7 alle 15. Il seggio e la sezione di appartenenza sono indicati sulla tessera elettorale.
I documenti
Quali documenti servono? I cittadini che si presentano ai seggi dovranno portare con sé un documento di identità valido (carta d’identità o passaporto) e la tessera elettorale. Se gli spazi per la certificazione del voto su quest’ultima sono esauriti, bisogna richiedere il rinnovo esibendo il vecchio documento e un documento d’identità all’ufficio elettorale che sarà aperto. In caso di furto o smarrimento, l’elettore può ottenere un duplicato in Comune. All’interno della cabina elettorale non è consentito l’uso di telefoni cellulari o di altri dispositivi elettronici.—
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