Referendum sulla giustizia: urne aperte per 931 mila in Friuli Venezia Giulia

Attive 1.354 sezioni, sono 181 mila gli aventi diritto iscritti agli elenchi dell’Aire

Cristian Rigo
Scrutatori al lavoro sabato in un seggio a Pordenone per vidimare le schede del referendum. foto Petrussi Favaretto
Scrutatori al lavoro sabato in un seggio a Pordenone per vidimare le schede del referendum. foto Petrussi Favaretto

 

Sono 931.731 i residenti in Friuli Venezia Giulia chiamati al voto per approvare o respingere la riforma costituzione promossa dal governo Meloni e approvata dal Parlamento che vuole introdurre la separazione delle carriere dei magistrati. Si voterà domenica 22 e lunedì 23 marzo nelle 1.354 sezioni elettorali allestite sabato. Al seggio si riceverà un’unica scheda e si potrà scegliere due opzioni: Sì o No.

 

La riforma

Sono tre i punti principali previsti dalla riforma: la separazione delle carriere dei giudici e dei pubblici ministeri, lo sdoppiamento dei Csm (uno dedicato ai magistrati giudicanti e uno ai requirenti) e la creazione di un’Alta corte disciplinare, composta anche da membri estratti a sorte (tra professionisti e magistrati) con il compito di valutare il corretto operato dei magistrati e le eventuali sanzioni.

I seggi

Sabato pomeriggio presidenti e scrutatori si sono ritrovati per l’allestimento dei seggi. In Friuli Venezia Giulia si sono insediati complessivamente 1.354 seggi: 151 nella provincia di Gorizia, 319 a Pordenone, 276 a Trieste e 608 a Udine. Gli aventi diritto a esprimere il proprio voto sono in tutto 931 mila, 17 dei quali iscritti alle liste dell’Aire che hanno optato per votare in Italia e 181 mila iscritti alle liste dei residenti all’estero che hanno votato per corrispondenza.

Chi può votare

Possono votare al referendum tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto 18 anni entro il giorno del voto, residenti in Italia o all’estero. Chi vive in Italia vota nel seggio del proprio comune di residenza, domenica, dalle 7 alle 23, e lunedì, dalle 7 alle 15. Il seggio e la sezione di appartenenza sono indicati sulla tessera elettorale.

I documenti

Quali documenti servono? I cittadini che si presentano ai seggi dovranno portare con sé un documento di identità valido (carta d’identità o passaporto) e la tessera elettorale. Se gli spazi per la certificazione del voto su quest’ultima sono esauriti, bisogna richiedere il rinnovo esibendo il vecchio documento e un documento d’identità all’ufficio elettorale che sarà aperto. In caso di furto o smarrimento, l’elettore può ottenere un duplicato in Comune. All’interno della cabina elettorale non è consentito l’uso di telefoni cellulari o di altri dispositivi elettronici.—

 

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