Barcolana 58 si allea con l’America’s Cup: iscritti a quota mille

Stretta una partnership tra i due big delle competizioni della vela. Motori accesi per la regata triestina: evento al via il 2 ottobre

È ufficialmente partito il conto alla rovescia per il grande evento al via dal 2 ottobre a Trieste e gli iscritti alla Barcolana 58 hanno già toccato quota mille.

Tutto questo mentre nel golfo di Napoli volano gli AC40 della Louis Vuitton 38th America’s Cup Preliminary Regatta (24-27 settembre). Due eventi – la Coppa America e Barcolana58 presented by Generali – quasi contemporanei, due anime diverse, una passione comune: la vela. Da questa vicinanza nasce una partnership tra la Società Velica di Barcola e Grignano e l’organizzazione della Coppa America.

La collaborazione prende forma in un racconto social coordinato che metterà in dialogo i due mondi: da un lato la tecnologia estrema e la sfida tra Paesi al più alto livello della vela agonistica, dall’altro la festa del mare e la partecipazione di migliaia di velisti che fanno della grande regata triestina un evento unico al mondo. I rispettivi canali permetteranno ai due pubblici di scoprire ogni sfaccettatura di questo sport, dalla competizione di frontiera all’esperienza collettiva e popolare.

Un’onda di cultura alla Barcolana: idee, voci e suoni a terra e in mare

La partnership non si esaurisce con questa edizione. L’accordo proseguirà fino a Barcolana 59: i due eventi continueranno a far dialogare le rispettive community e a ideare momenti di contatto, costruendo un ponte permanente tra la vela che vola e la vela che unisce.

«Il trofeo sportivo più antico del mondo – commenta Dean Bassi, vicepresidente della Società Velica di Barcola e Grignano – incontra la regata più grande del mondo: per Barcolana è un grande onore essere qui a Napoli e dare vita a questa collaborazione con l’America’s Cup, unendo due realtà profondamente diverse ma accomunate dalla stessa passione per la vela e per il mare. Da una parte c’è una competizione uno contro uno ai massimi livelli, espressione della tecnologia più avanzata e della nuova frontiera della vela; dall’altra Barcolana, la regata più popolare, partecipata e frequentata al mondo. Sono, in un certo senso, i due estremi della vela e anche due estremi dell’Italia, Napoli e Trieste, che oggi si incontrano e si collegano.

«A rendere ancora più significativo questo legame è Nave Vespucci, che ci ha ospitato per presentare la collaborazione e che da Napoli arriverà a Trieste durante Barcolana. Non poteva esserci testimone migliore – così ancora Bassi – di una nave che rappresenta l’eccellenza italiana e la nostra cultura del mare per unire due città straordinarie: Napoli, che oggi ospita l’America’s Cup, e Trieste, che l’11 ottobre ospiterà Barcolana58 presented by Generali».

«Per l’America’s Cup – sottolinea Richard Moore, Capo del Marketing, Media and Communications di America’s Cup Partnership – è un onore essere a Napoli per la nostra seconda Preliminary Regatta, ma uno degli aspetti per noi più importanti della presenza in Italia è contribuire, insieme alla Federazione Italiana Vela, alla crescita di questo sport e lasciare un’eredità positiva. Siamo stati a Caivano davanti a 300 bambini: tra loro potrebbero esserci i futuri campioni della Youth America’s Cup».

«Ed è con lo stesso spirito – aggiunge – che siamo orgogliosi di essere partner di Barcolana e di contribuire alla crescita di un evento straordinario. Barcolana detiene il Guinness World Record per la regata più grande del mondo: noi abbiamo sette team, Barcolana porta in mare 2.600 barche. L’America’s Cup, dal canto suo, è la più antica competizione sportiva internazionale al mondo, con una storia che risale al 1851. Sono due realtà molto diverse, ma unite da una stessa missione: far crescere questo straordinario sport che è la vela».

 

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