A Grado la Barcolana Sup 2026 mira al record di iscritti: «Sarà il top in Italia»

Svelata la quarta edizione che si terrà a Grado il 3 ottobre. Sono previsti due percorsi. Quello più lungo e tecnico, di sette chilometri, è dedicato gli agonisti, quello amatoriale, adatto a tutti, è di 4 chilometri

Antonio Boemo
La presentazione esterno del Comune di Grado
La presentazione esterno del Comune di Grado

Anche quest’anno le iniziative legate alla Barcolana iniziano nell’isola con la quarta edizione della “Barcolana Grado Sup Experience” in calendario il 3 ottobre. Una spettacolare manifestazione che lo scorso anno ha superato quota 200 partecipanti (204 per l’esattezza) e che, come ha detto, presentando l’iniziativa, il presidente Mitija Gialuz, punta a superare questo record per arrivare ad essere, al termine del quinquennio, «la più importante manifestazione di questo genere in Italia e non solo».

Il primo anno, ricordiamo, i partecipanti furono appena 60, un numero in ogni caso considerato rilevante per una disciplina ancora emergente.

L’obiettivo

«Quest'anno puntiamo a superare i numeri dello scorso anno» ha detto ancora Gialuz, «vogliamo assolutamente fare il record e per questo abbiamo attivato tutti i canali di promozione, anche in Austria e nelle regioni vicine. Abbiamo visto anche dei cani a bordo dei Sup, è una manifestazione che garantisce la sicurezza dei partecipanti, una manifestazione per tutti», ancora il presidente.

La macchina organizzativa

L’iniziativa, organizzata dalla Società Velica Barcola Grignano, è sostenuta dal Comune di Grado, dalla Git, dalla sezione di Grado della Lega Navale, dall’Ausonia e da The Wild Sup e Kitelife e da Promoturismo.

Al via le iscrizioni alla Barcolana 58 tra Nave Vespucci, il Villaggio allargato e la nuova mascotte Lelio
La presentazione della Barcolana 58 (Bruni)

Il punto di forza

Si tratta di un appuntamento molto atteso, come ha evidenziato il sindaco Giuseppe Corbatto, poiché si svolge in un periodo di bassa stagione e unisce la gioia di chi fa dell’agonismo il proprio stile di vita, delle famiglie anche con bambini e dei giovani che affrontano il mare su una tavola esclusivamente per divertirsi. Dunque, tutti possono partecipare e chi non possiede una tavola può richiedere l’attrezzatura in fase di iscrizione. Che dire poi di un evento che può essere gustato da tutti, anche da terra. Dalla passeggiata a mare si possono ammirare i pagaiatori in azione e l’arrivo è previsto nel mandracchio, proprio in centro, nel cuore di Grado.

Alla presentazione è intervenuto anche Roberto Marin, presidente della Git che è direttamente coinvolta poiché il check - in e il ritiro dei gadget avverrà proprio nella spiaggia Imperiale a iniziare dalle 8 del mattino del 3 ottobre.

La giornata

Alle 10 ci sarà lo skipper meeting, mentre la partenza avverrà un’ora dopo, alle 11 per avere la marea montante idonea per la gara.

Le premiazioni con dj e pasta party per i partecipanti ci sarà invece alle 16 alle Antiche Terme.

Il doppio percorso

Sono previsti due percorsi. Quello più lungo e tecnico, di sette chilometri, è dedicato gli agonisti, che effettueranno anche il giro dell’Isola della Schiusa.

Il secondo percorso, amatoriale, è invece più breve: lungo quattro chilometri, è evidentemente adatto a tutti coloro che si sentono di partecipare.

La presentazione

Alla presentazione è intervenuto anche il vice presidente vicario del Coni del Friuli Venezia Giulia, Antonio De Benedittis, sempre presente ai diversi appuntamenti proposti nel territorio. Il presidente dell’Ausonia, Andrea Tessarin, ha annunciato che quest’anno, per la prima volta, al via ci saranno anche dei pagaiatori della società. Così come parteciperanno anche alcuni soci della Lega Navale di Grado. A portare un saluto della Lega Navale, durante l’incontro di presentazione, il vice presidente della sezione Arrigo Pezzot.

Le iscrizioni sono aperte online su www.barcolana.it e resteranno attive fino alle 20 di venerdì 2 ottobre.

La sorpresa

La presentazione dell’evento si è chiusa con l’ingresso a sorpresa – si è trattato della prima uscita fuori Trieste dopo la presentazione fatta ancora lo scorso maggio nel capoluogo giuliano – di “Lelio”, un cane labrador eletto a mascotte della manifestazione: avrà questo ruolo anche per la Barcolana Sup.

«L’abbiamo battezzato Lelio» così il presidente della Barcolana, «in onore di Lelio Luttazzi, perché è il Can di Trieste che oggi  è a Grado in trasferta».

 

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