Sport, cultura e sociale: una Barcolana da 235 eventi in 12 giorni

Presentata l’edizione numero 57 con la regata più grande del mondo in calendario il 12 ottobre. Appuntamenti non solo a Trieste. Generali in campo con Women in Sailing e The Human Safety Net. Sette le location

Giulia Basso
La presentazione della Regata. Foto Massimo Silvano
La presentazione della Regata. Foto Massimo Silvano

Non è più soltanto la regata più grande del mondo. Con oltre 800 imbarcazioni già iscritte per la gara del 12 ottobre, la Barcolana ha compiuto una metamorfosi, trasformandosi in un festival diffuso dell’elemento acqua, capace di allargarsi non soltanto all’intera città ma a tutta la regione. «Dopo il record del 2018 per la quantità dei partecipanti ora stiamo puntando sulla qualità», ha spiegato Mitja Gialuz, presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, presentando ieri la 57ª edizione di un evento che ha ridefinito completamente la propria identità. La formula è impressionante per numeri e ambizioni: quasi 600 appuntamenti distribuiti in 235 eventi, spalmati su 12 giorni e sette località diverse. Dal primo ottobre, Barcolana uscirà dai confini storici delle Rive di Trieste per conquistare i rioni cittadini, raggiungere Grado e Lignano, abbracciare il lago dei Tre Comuni e risalire il corso del Tagliamento. Una strategia che ridisegna completamente la geografia dell’evento.

Il momento giusto per un cambiamento

«È il momento giusto per un cambiamento, con la città che sprigiona potenzialità straordinarie, come un fiume carsico in cui le energie emergono in modo impetuoso», ha sottolineato Gialuz utilizzando una metafora che richiama la peculiare idrografia triestina. Il presidente ha poi delineato i principi che guidano questa trasformazione: progetti «basati su valori comuni: inclusione, sostenibilità, attenzione per il sociale», per rendere la competizione velica una piattaforma culturale che trova pieno sostegno nelle istituzioni. Il sindaco Roberto Dipiazza, nell’augurare a tutti «una grande Barcolana numero 57», ha annunciato l’arrivo di un simbolo straordinario per quest’edizione: in piazza Unità si potrà ammirare una copia del batiscafo Trieste, il leggendario sommergibile che raggiunse la Fossa delle Marianne. L’assessore regionale Mario Anzil ha sottolineato come l’evento abbia «il pregio di unire diverse caratteristiche – sport, turismo e cultura – per una grande festa per la città e per tutta la regione».

Generali: quarant’anni di partnership

La partnership con Generali, rinnovata per un altro triennio, rappresenta il pilastro di questa evoluzione. «È un grande piacere essere qui oggi, per Generali Barcolana è un evento importantissimo che sosteniamo da più di 40 anni», ha dichiarato Andrea Sironi, presidente del gruppo assicurativo. L’impegno si materializza nel progetto “Generali Women in Sailing”, giunto alla settima edizione con un «ampliamento strategico» che coinvolge tutti i circoli velici regionali.

Piazza Unità diventa fondale marino

Piazza Unità sarà trasformata da Solaris, che “ormeggerà” un’imbarcazione da 48 piedi nel centro della piazza. L’attrazione principale sarà la “Deep Blue Exploration Zone”, l’esperienza immersiva su due piani che lo scorso anno ha conquistato oltre 10 mila visitatori. Al piano superiore verrà presentato per la prima volta lo scheletro della balenottera rinvenuta la scorsa estate a Muggia, ripulito e ricostruito.

Festival tra sport, cultura e sociale

L’assessore regionale Sergio Emidio Bini ha evidenziato il valore del lavoro collettivo: «1000 persone che lavorano per la riuscita dell’evento, tra cui tanti volontari. È una grande vittoria del lavoro di squadra». Il programma culturale spazia dal festival letterario “Un mare di racconti” con la vincitrice del Campiello Wanda Marasco, al progetto “Sails and Science” supportato dalla fondazione Wendy Smidth, fino allo spettacolo “Fiumi scomparsi” con Marco Paolini e Paolo Fresu. Tra le innovazioni spicca “Barcolana fuori menù”, cena-evento preparata da un gruppo di detenuti formati nei laboratori di cucina della Casa circondariale. «Un’iniziativa di reinserimento sociale che nasce dal desiderio di trasformare talento e impegno in una nuova possibilità», così Gialuz. L’impegno sociale si estende con “The Human Safety Net” di Generali, che proporrà «laboratori dedicati ai bambini ad accesso libero su condivisione e inclusione» in piazza Unità.

Le Vie del mare conquistano i rioni

L’espansione si snoderà lungo le “Vie del mare”, progetto che raggiungerà «i rioni di Altura, Roiano e l’area carsica, da Muggia a Monfalcone, da Opicina a Sgonico». E un’altra novità sarà il Villaggio istituzionale in piazza della Borsa con focus sulla sicurezza stradale. Il comandante della Capitaneria Luciano del Prete ha assicurato l’impegno per «garantire il gradiente di sicurezza più alto possibile lungo le tredici miglia del percorso».

Verso il colpo di cannone

«La macchina organizzativa è pronta», ha assicurato Gialuz. «Barcolana 57 è pensata per offrire tanti contenuti diversi, in grado di soddisfare praticamente chiunque: ci saranno sport, musica, teatro, un festival letterario, delle mostre d’arte e dei progetti inclusivi». Con una città sempre più apprezzata dai turisti, la Barcolana 2025 sarà per Gialuz una «piattaforma completa» dove «la miglior Trieste e il miglior Friuli Venezia Giulia vi accoglieranno a braccia aperte, in nome della vela e della tutela delle nostre acque». —

Argomenti:barcolana 57

Riproduzione riservata © Il Piccolo