Brescia espugna il PalaRubini e si porta in vantaggio 2-1 ai playoff contro Trieste
Finisce 84 a 80 per gli ospiti, ma nulla è compromesso: si tornerà in campo già sabato, per una gara-4 in cui servirà la partita perfetta per pareggiare i conti e rimandare tutto alla bella
PALLACANESTRO TRIESTE 80
GERMANI BRESCIA 84
(18-22, 39-44, 54-61)
Alla fine, festeggia Brescia che espugna il PalaRubini 80-84 e si riprende il fattore campo nella serie. Per Trieste c'è l'amaro in bocca di un’occasione d’oro sfumata tra le mura amiche. La Germani rimette la testa avanti conducendo un match solido fin dalle prime battute: gli ospiti sono stati capaci di restare sempre in vantaggio, gestendo i ritmi della gara con maturità e cinismo, pronti a punire sistematicamente ogni singola sbavatura dei padroni di casa.
Trieste, di contro, ha viaggiato troppo a sprazzi, mostrando fiammate d'orgoglio ma senza trovare quella continuità necessaria per piegare una squadra che ha confermato la sua solidità. Perché non va dimenticato che Brescia, pur dovendo fare a meno di una pedina fondamentale come Della Valle, resta a tutti gli effetti la seconda forza del campionato grazie un roster dal valore assoluto e profondo. Per i biancorossi non è tempo di drammi né di processi.
Nulla è compromesso: i playoff non concedono il lusso di piangersi addosso e si tornerà in campo già domani, per una gara-4 in cui servirà la partita perfetta per pareggiare i conti e rimandare tutto alla bella.
La partita
Taccetti ripropone Mady Sissoko in quintetto, a fargli posto tra i dodici a referto Jarrod Uthoff. Brescia senza il suo leader, Amedeo Della Valle, fermo per un problema al gluteo. Due perse, da Brown e Ramsey e un errore di Sissoko spianano la strada al parziale iniziale della Germani che con il canestro di Ndour e due triple di Cournooh sale 0-8 dopo i primi due minuti.
Trieste si sblocca con la penetrazione di Ross, alza l'intensità della sua difesa e in attacco con Bannan e due magie di Brown (due più uno e tripla) aggancia la parità sul 10-10. Primo vantaggio biancorosso con l'arcobaleno di Ross, primi cambi per Taccetti con Toscano-Anderson per Brown e Candussi per un ottimo Sissoko. Brescia rimette la testa avanti con i suoi lunghi, Ndour e Bilan firmano il 12-14 ma dopo un inizio decisamente difficile il match viaggia sui binari dell'equilibrio. Si sblocca Ramsey, tripla dall'angolo, Sahin e Quarta, sempre sfortunati nelle scelte quando arbitrano Trieste, cominciano il loro show e Nunn sulla sirena del primo quarto firma il 18-22.
Burnell chiama, Brown risponde ma a prendersi il palcoscenico, protagonisti non attesi, sono ancora gli arbitri. Sahin è chirurgico (tecnico a Taccetti per la protesta sacrosanta) la Germani con la tripla di Burnell e il canestro di Mobio vola 21-30. Ancora Ndour a segno, per Taccetti è abbastanza e chiama time-out. La schiacciata di Sissoko e la tripla di Ross rianimano Trieste, ancora Quarta e Sahin protagonisti della partita con fallo inesistente fischiato a Ross e successivo tecnico al play. Grazie ai tanti liberi, la Germani risale 26-37 ma non fa i conti con l'orgoglio biancorosso. Bomba di Ross, bomba di Deangeli, canestro di Bannan. Trieste torna 36-41 e Cotelli ferma la partita. Ultimi due minuti intensi, Trieste tiene botta e resta nel match rientrando negli spogliatoi sul 39-44.
La ripresa
Si riparte da Ross, 16 punti personali per il 41-44. Due canestri consecutivi di Ndour e una penetrazione di Bilan riportano la Germani a + sette sul 45-52. Trieste forza e sbaglia, Brescia gioca con un filo di raziocinio in più e prova a piazzare l'allungo decisivo ma a metà del terzo quarto la partita è ancora aperta sul 47-54. Bomba di Burnell, sfonda netto su Toscano-Anderson che Quarta ancora una volta non vede, Trieste prova a restare connessa col match e chiude il terzo quarto sotto 54-61.
Si riparte con l'assist di Candussi per la tripla di Brown, match che si accende e PalaRubini che si fa sentire. Nunn risponde con il canestro del 57-63. il canestro di Candussi arriva proprio nel momento in cui le luci del PalaRubini (sempre nei play-off e sempre con Brescia) si spengono.
La Curva la mette sull'ironia "paga le bollette, oh Matiasic paga le bollette" ma l'interruzione a 8'39 dalla fine crea naturalmente problemi. Riscaldamento in campo, solita rassegna di canzoni triestine sugli spalti con l'aggiunta di un "usciamo a mezzanotte" che fa sorridere i cronisti bresciani. Si riparte dopo un quarto d'ora abbondante, i canestri di Bilan firmano il + 8 Brescia, la penetrazione di Toscano-Anderson ricuce sul 61-67. Dentro Ross e Ramsey per Ross e Deangeli ma Brescia è decisamente più lucida e con i canestri di Ivanovic si riprende la doppia cifra di vantaggio, 63-73 a 5'32" dalla sirena.
Time-out Taccetti, immediata tripla di Ramsey ma Brescia resta in controllo e nonostante il quinto fallo di Bilan a 3'20 dalla fine mantiene otto lunghezze di vantaggio sul 70-78. Trieste però non si vuole arrendere. Segna Ross il meno sei, Sissoko stoppa Cournooh e un libero di Bannan fissa il 73-78 a 2'55". Perde palla Ivanovic, ennesima perla di Quarta che fischia passi a Sissoko, poi Brown da tre per il 77-80. Sbagliano Burnell e Sissoko, bomba di Rivers a 14" dalla fine a cui risponde Brown. Fallo su Burnell a 4" dalla fine, il libero della staffa, 80-84 manda Brescia sul 2-1.
Il tabellino
PALLACANESTRO TRIESTE 80
GERMANI BRESCIA 84
(18-22, 39-44, 54-61)
PALLACANESTRO TRIESTE: Ross 18 (5/12, 2/6), Brown 18 (1/3, 5/6) Ramsey 6 (0/4, 2/5), Bannan 17 (5/6, 0/3), Sissoko 8 (3/5). Ruzzier (0/1 da tre), Deangeli 3 (1/4 da tre), Toscano-Anderson 3 (1/2, 0/1), Candussi 7 (2/2, 1/3). Ne: Moretti, Iannuzzi, Brooks. All. Taccetti.
GERMANI BRESCIA: Ivanovic 10 (4/7, 0/4), Cournooh 8 (1/2, 2/5), Rivers 10 (1/2, 2/6), Ndour 12 (6/8), Bilan 20 (8/10). Mobio 5 (1/4, 1/2), Nunn 5 (1/3, 1/2), Burnell 14 (1/6, 2/5). Ne: Della Valle, Ferrero, Toure, Santinon. All. Cotelli.
ARBITRI: Sahin, Perciavalle, Quarta.
NOTE: T.l. Tri 13/18, Bre 14/16. Rimb: Tri 34 (Sissoko 11), Bre 39 (Bilan 12). Ass: Tri 17 (Ross 5), Bre 19 (Ivanovic 9).
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