Il futuro del basket triestino si decide altrove: il pranzo di Matiasic e un nuovo partner
I destini del club si giocano anche lontano dal PalaRubini. Spunta l’interesse di un player da 2 milioni di euro: un investimento decisivo per il futuro della società

A volte un pranzo può valere quanto una vittoria sul campo. Mentre Trieste si gode ancora l'euforia del successo in gara quattro, il futuro del basket biancorosso si decide lontano dai riflettori del PalaRubini. Domenica 24 maggio, infatti, è stato il giorno di un incontro istituzionale chiave: da una parte il presidente Paul Matiasic e il sindaco Roberto Dipiazza, dall'altra un potenziale nuovo investitore che è pronto a cambiare le prospettive della prossima stagione. Sul piatto c'è una cifra pesante, vicina ai 2 milioni di euro. È questa la chiave di volta che spiega tutto. Spiega la serenità, i sorrisi e quell'aria di totale fiducia che Matiasic ha esibito a bordo campo. Le bocche restano cucite sul nome, i rumors intercettati indicano un player globale leader nel settore dell'asset management e della gestione patrimoniale. Parliamo di un gigante indipendente della Borsa di Milano, fortemente proiettato sui mercati internazionali e di nuova frontiera, che vedrebbe nella piazza biancorossa un veicolo perfetto per il proprio brand. Proprio questa trattativa, che sembra essere ben avviata, dà un senso a quel "tutto a posto" che il numero uno biancorosso ha sussurrato sabato sera. Non era melina per prendere tempo, e non lo era nemmeno quell'occhiolino furbetto regalato alle telecamere a fine match accompagnato da un chiarissimo: "Tutto questo non può finire". Matiasic sapeva che il destino di Trieste era già incanalato sui binari giusti. Adesso che i pezzi del puzzle iniziano a incastrarsi, il quadro complessivo che si sta delineando per la prossima stagione sembra mettere decisamente al sicuro il club. Se l'accordo con il nuovo partner da 2 milioni andrà in porto, la base economica diventerà solida: sommando questo ingresso al contributo di "Io sono FVG" (che dovrebbe aggirarsi vicino al milione), all'apporto fedele degli sponsor triestini e alla risposta del pubblico , il futuro sarebbe garantito. Se sul fronte del budget le nubi sembrano diradarsi, sul tavolo restano aperti nodi complessi. Il primo punto di domanda riguarda proprio il futuro di Paul Matiasic. Ci si chiede se il numero uno biancorosso resterà in società, o se sceglierà di farsi liquidare le quote. Poi c'è il tema della gestione , chi se ne prenderà carico? Domande che attendono risposte.
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