L’ala-centro Emanuel Terry alla Pallacanestro Trieste. Coach Legovich: «Fisicità e reattività le sue doti»

Lo statunitense, reduce dall’esperienza in Corea del Sud, va ad aumentare il pacchetto dei lunghi biancorossi
Lorenzo Gatto

TRIESTE Lo sbarco degli americani a Trieste e l’insediamento della nuova proprietà, che si concretizzerà in questi giorni con la ratifica del passaggio del 90% delle quote del capitale sociale, porta in dote novità dal mercato. Dalle parole ai fatti, ieri la società ha ufficializzato la firma di Emanuel Terry, l’ala-centro statunitense che ha siglato l’accordo con il club biancorosso fino al termine della stagione. Un innesto voluto per dare maggior solidità a una squadra impegnata nella lotta salvezza e aumentare il potenziale del pacchetto di lunghi a disposizione di coach Marco Legovich.

Terry arriva dal campionato coreano avendo iniziato questa stagione con i Samsung Thunders di Seoul squadra nella quale, nei 24’ di media giocati, ha fatturato 11. 3 punti e 9 rimbalzi a partita. Lungo moderno che sa esprimere sui due lati del campo la sua atleticità, è in grado di dare grande profondità nei giochi a due grazie alla capacità di chiudere sopra il ferro. In difesa può rappresentare un valore aggiunto essendo in grado di essere un buon interprete sia con difese contenitive che più aggressive. L’arrivo di Terry rinforza ma non cambia il roster a disposizione di Marco Legovich. Non sono previste partenze, non muta per il momento la formula del 5+5 con la quale Trieste sta affrontando il campionato.

«Come noto eravamo alla ricerca di un rinforzo – ha dichiarato il presidente Ghiacci – e per quanto in questo momento il mercato non offra grandi spunti, siamo riusciti ad aggiungere un elemento al nostro roster che consideriamo estremamente utile. Per quanto riguarda le valutazioni sulla squadra e su un eventuale passaggio al 6+6 al momento non c’è ancora nulla di definito. Terry è partito ieri dalla Corea per fare ritorno negli Stati Uniti e sbrigare le pratiche amministrative necessarie per conseguire il visto. Lavoriamo per farlo arrivare a Trieste il prima possibile ma aspettiamo di averlo qui prima di prendere una decisione».

Soddisfatto Marco Legovich che con Terry aggiunge un’alternativa di valore nel suo roster. «Ci tengo a ringraziare la proprietà per questo importante innesto che va ad aumentare le soluzioni a nostra disposizione. Il suo curriculum europeo è certamente un biglietto da visita importante. Terry è un giocatore versatile, dalle eccellenti qualità fisiche, capace di esprimere la sua verticalità e rapidità all’interno del gioco del pick and roll. A livello difensivo è un intimidatore d’area, con grande timing per aiuti, stoppate e presenza a rimbalzo. Infine la sua reattività gli permette di essere un fattore in difesa, marcando sia i lunghi che tenendo i cambi difensivi sugli esterni».

Riproduzione riservata © Il Piccolo