Pallacanestro Trieste, solo 84 i tifosi ammessi per il derby al Carnera di Udine

Al PalaRubini, a fronte di una disponibilità teorica di 600 tagliandi, ai tifosi udinesi ne vennero concessi 300

Lorenzo Gatto
Ramsey nel derby vinto contro Udine lo scorso ottobre (foto Francesco Bruni)
Ramsey nel derby vinto contro Udine lo scorso ottobre (foto Francesco Bruni)

Giorni di incertezza e confronti serrati, poi la svolta. Il tavolo tecnico tenutosi a Udine ha infatti sciolto le riserve consentendo a una sparuta rappresentanza di tifosi triestini di partecipare al derby che domenica alle 16, sul parquet del Carnera, metterà di fronte Apu Udine e Pallacanestro Trieste.

Un via libera condizionato che sa di compromesso al ribasso: saranno infatti solo 84 i tifosi giuliani che potranno sostenere la formazione di coach Francesco Taccetti. Una cifra che non è frutto del caso, ma che rappresenta l’esatta capienza che il settore ospiti del Carnera può garantire oggi.

Un limite fisico invalicabile che però solleva un interrogativo di fondo: a cosa serve l'indicazione del 10% dei biglietti che la Legabasket suggerisce alle società, se poi le carenze infrastrutturali o le decisioni degli organi di pubblica sicurezza permettono ai club di fare, nei fatti, ciò che vogliono? Un paradosso che stride ancor più vista la disparità di trattamento rispetto alla gara d'andata.

Al PalaRubini, a fronte di una disponibilità teorica di 600 tagliandi, ai tifosi udinesi ne vennero concessi 300, creando ampie zone cuscinetto per garantire la sicurezza senza però strozzare la partecipazione ospite. A Udine, invece, la reciprocità svanisce dietro i limiti di un settore ospiti che definire esiguo è un eufemismo.

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