Pallacanestro Trieste, la formula Taccetti: «Creare più break e meno palle perse»

Domenica 18 ottobre alle 18 Trieste sfida Cantù per la prima vittoria stagionaleIl tecnico: «Loro hanno molto talento e vanno limitati in attacco. Tocca a noi creare feeling con i tifosi il cui apporto è determinante»

Lorenzo Gatto
Il coach Francesco Taccetti con i giocatori
Il coach Francesco Taccetti con i giocatori

Ottobre tempo di raccolta per la Pallacanestro Trieste che, dopo aver seminato nelle prime sfide di campionato contro Milano, Venezia e Varese, è chiamata a conquistare i primi punti della sua stagione.

Contro Cantù non si può sbagliare, questo pomeriggio alle 18 coach Taccetti presenterà sul parquet del PalaRubini una squadra decisa e determinata a centrare il primo successo. «Le prime giornate ci hanno dato la consapevolezza di essere in grado di funzionare come squadra e di avere le idee chiare su cosa dobbiamo fare sia in attacco che in difesa contro formazioni che hanno proposto situazioni tattiche differenti - le parole del tecnico biancorosso -. Abbiamo capito di poter competere contro chiunque e di poter dire la nostra affrontando squadre con peculiarità diverse. Credo siano stati passaggi importanti per continuare a costruire il nostro gioco e darci la fiducia necessaria». Partita dura, contro una Cantù che non regalerà nulla.

«È un'avversaria estremamente talentuosa - continua Taccetti -. Dovremo stare attenti a contenere la loro fase offensiva, perché hanno giocatori che possono incidere in maniera importante sulla partita. Anche l'aggiunta di Olisevičius è significativa: è un giocatore che ha già dimostrato in diverse occasioni di poter essere un realizzatore incredibile nel nostro campionato. Arriverà sicuramente pronto per essere produttivo fin da subito, perché conosce molto bene questa lega ed è un giocatore esperto».

Sul lavoro svolto dalla squadra nella settimana che ha portato al match di questo pomeriggio con Cantù, Taccetti spiega. «Vogliamo proseguire nel nostro percorso di miglioramento della transizione difensiva. Allo stesso tempo ci stiamo ponendo l'obiettivo di riuscire a creare dei break all'interno della partita, break che possono permetterci di costruire dei vantaggi nel punteggio e incidere sull'andamento della gara. In attacco vogliamo essere costanti e continuare a fare un buon lavoro nel limitare le palle perse. Con Varese ne abbiamo commesse alcune in più rispetto alla media delle prime due partite, ma è anche vero che la loro difesa forza moltissime palle perse. Nel complesso - continua - non abbiamo fatto male, ma dobbiamo continuare a lavorare su questo aspetto e a creare buoni tiri, come siamo riusciti a fare nelle prime tre gare, con la fiducia che i nostri realizzatori saranno pronti a mostrare tutte le loro capacità».

Taccetti chiude con un appello ai tifosi. «Come sempre, ci impegneremo a scendere in campo dando tutti il massimo, in attacco e in difesa, giocando e attaccando la partita. Sappiamo che i nostri tifosi ci daranno una grande mano dagli spalti e, allo stesso tempo, vogliamo fare in modo che possano essere ispirati da quello che faremo in campo, anche per loro».

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