Trieste, vittoria per Matteo e Tommaso: l'anima biancorossa stende Trento in volata

Candussi (13 punti nel solo primo tempo) e un monumentale Toscano-Anderson trascinano i padroni di casa. Trento lotta con Steward, ma cede nel finale sotto i colpi di Ramsey e Ruzzier

Lorenzo Gatto
Trieste-Trento, la vittoria per i padroni di casa (Foto Bruni)
Trieste-Trento, la vittoria per i padroni di casa (Foto Bruni)

Nel ricordo di Matteo Babich e Tommaso Andreuzza, anime biancorosse attorno alle cui famiglie tutto il PalaRubini si è stretto in un ideale e caloroso abbraccio, la Pallacanestro Trieste lotta con cuore e coraggio e conquista una vittoria contro la Dolomiti Energia, 84-78 il finale, che sa di tributo. In un’atmosfera sospesa tra la commozione del pre-partita e l’energia trascinante del palazzo, i biancorossi gettano l'anima oltre l'ostacolo, piegando la resistenza di Trento con una prova di nervi e carattere.

Una vittoria che vale tantissimo ed è l'omaggio più bello a chi continuerà a tifare da lassù: due punti che pesano come macigni per la classifica, ma che valgono infinitamente di più per l'orgoglio di una città intera.

Immagini, lacrime e applausi per Matteo e Tommaso: l’abbraccio del PalaTrieste
Il tabellone sabato sera al PalaRubini (fotoservizio Francesco Bruni)

La cronaca

Quintetto confermato per coach Taccetti, Ruzzier, Iannuzzi, Ramsey, Uthoff e Sissoko. L'avvio è firmato da Ramsey, la Dolomiti Energia trascinata da un Dj Steward subito nel match, prende il comando delle operazioni e, dopo soli due minuti, scappa sul 2-7. Trieste risponde con la bomba di Ruzzier ma sono ancora Steward e la tripla di Aldridge a scavare il solco, portando il punteggio sul 5-14. La girandola dei cambi rimescola le carte in tavola. Taccetti lancia nella mischia Candussi, Deangeli e Toscano-Anderson, mentre Cancellieri risponde inserendo Jogela e Battle per far rifiatare Steward e Jones. Candussi subito a segno con la tripla dell'8-14.

Nonostante una poderosa schiacciata di Mawugbe, Trieste accorcia ancora con Ramsey e lo stesso Candussi, arrivando a meno tre, 13-16, a tre minuti dalla sirena. Un alley-oop di Toscano-Anderson e l'ennesima bomba di Candussi valgono il sorpasso sul 18-16, costringendo Cancellieri a rifugiarsi nel time-out. L'inerzia però non cambia: le triple continuano a piovere (6/11 totale di squadra) e il duo Candussi-Ramsey (8 punti a testa) trascina i biancorossi fino al 24-21 che chiude i primi dieci minuti di gioco.

L'allungo

 In apertura di secondo quarto, Jones risponde colpo su colpo a una Trieste che con i tiri liberi di Sissoko e la fisicità di un ottimo Toscano-Anderson (doppia cifra, 3/5 da due e 1/1 da tre) tocca il 39-31 a metà frazione. Trento alza l'intensità, Aldridge suona la carica e Steward punge in penetrazione, riportando gli ospiti a un solo possesso di distanza sul 40-37. Ci pensa ancora uno scatenato Candussi ( 13 punti nei primi venti minuti) a ricacciare indietro gli avversari. La sua tripla suggella l'ottimo 9/16 di squadra dalla lunga distanza e manda Trieste negli spogliatoi sul 45-39.

La ripresa

Due liberi di Mawugbe e due appoggi a canestro di Steward, in 3' Trento pareggia e Taccetti chiama time-out. Inerzia in mano ospite, Jogela completa il parziale favorevole e con un 3-12 la Dolomiti Energia allunga sul 48-51. Ramsey e Toscano-Anderson riportano Trieste sul 52-51 con 4' sul cronometro. Trento litiga con il canestro, Trieste allunga con la tripla di Ramsey poi con tre liberi di Toscano-Anderson ,60-51, poi le triple di Aldridge e Jogela chiudono il terzo parziale sul 63-59.

Volata finale

Stewart e Aldridge pareggiano la partita, la tripla di Battle lancia la Dolomiti Energia a più 3, 65-68, con 7'11" da giocare. Toscano-Anderson, un libero seguito dalla tripla, riporta i biancorossi avanti 69-68, ancora un libero di Sissoko fissa il 70-68 con 5' sul cronometro. Trento sciupa un doppio possesso prima con Jakimovski e Steward poi con Jones e Mawugbe, dall'altra parte Ramsey è ispirato e Toscano-Anderson schiaccia il 76-70 a 2'18. Time out Cancellieri, Trento continua a sbagliare, due liberi di Ruzzier sanciscono il 78-70. Sembra finita e invece l'antisportivo a Toscano-Anderson mette pepe sull'ultimo minuto. Battle firma i liberi del meno 4, 78-74, poi però sbaglia e prima Ramsey, poi Uthoff e infine Ruzzier firmano i liberi che sanciscono l'84-78 finale.

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