Pallacanestro Trieste in campo a San Valentino contro la Guerri Napoli
Trieste al PalaRubini sabato sera deve uscire da un momento-no. Gonzalez: «Voglio vedere rabbia ma con equilibrio e buona difesa»

La Pallacanestro Trieste festeggia San Valentino assieme ai suoi tifosi. Sabato sera alle 20 sul parquet del PalaRubini, arbitri Lanzarini, Marziali, Catani, la formazione giuliana affronta la Guerri Napoli per una sfida dal peso specifico enorme.
I biancorossi ci arrivano reduci da una settimana complicata, segnata dal rocambolesco stop di Tortona e dalla severa lezione subita in Champions League contro Gran Canaria. Proprio da queste ferite aperte vuole ripartire coach Israel Gonzalez. Il tecnico biancorosso non usa giri di parole per inquadrare il momento dei suoi, chiedendo uno scatto d'orgoglio che vada oltre la tattica.
«Mi aspetto una squadra che scenda in campo con rabbia positiva, con il desiderio di fare il meglio davanti ai nostri tifosi – le sue parole –. Dopo la partita di mercoledì abbiamo il dovere di reagire, di mostrare un volto diverso, più solido e determinato».
Il ricordo corre inevitabilmente alla battaglia dell'andata al PalaBarbuto, quando i biancorossi espugnarono Napoli con una prova di grande sangue freddo, resistendo alle folate di Mitrou-Long grazie alla lucidità di Ross e alla sostanza di Sissoko sotto i tabelloni. Ma da quel successo sono passati mesi e Trieste sta facendo i conti con una serie di risultati che hanno minato le certezze del gruppo. «Per noi la chiave deve essere la consistenza – sottolinea Gonzalez –. Dobbiamo essere una squadra che lavora per quaranta minuti, che gioca insieme con sforzo e voglia. Non siamo nel momento più fresco della stagione, abbiamo qualche problema fisico e un po’ di stanchezza, ma mi aspetto un gruppo che combatte fino all’ultimo possesso».
Dall'altra parte della barricata arriva una Napoli ferita ma pericolosissima. La squadra di coach Magro è un’incognita di puro talento individuale. La creatività di Bolton ed El-Amin, la solidità di Totè e la regia di Mitrou-Long possono fare male. È una squadra che vive di strappi, capace di punire ogni minima disattenzione nell'uno contro uno.
Per disinnescare la mina napoletana, Gonzalez ha tracciato una rotta chiarissima blindando la sua difesa. «Napoli è una squadra con un quintetto molto pericoloso, con talento e qualità – sottolinea –. Giocano molto sul ritmo che riesce a imporre Mitrou-Long e hanno diversi giocatori capaci di crearsi un tiro da soli. Contro di loro servirà una difesa, attenta, e un livello di concentrazione alto per tutta la partita».
Il mantra del coach è il ritorno all'equilibrio, una stabilità che nell'ultimo periodo è mancata, specialmente nella metà campo difensiva. «L’equilibrio deve partire dalla nostra difesa. In questo momento non siamo una squadra fresca, quindi dobbiamo fare uno sforzo in più dietro, fare un passo avanti nella nostra solidità difensiva. Solo così potremo poi giocare il ritmo che vogliamo in attacco. Tutto parte da lì: dalla nostra difesa».
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