Pallacanestro Trieste, la linea della continuità sfida le grandi del basket: ecco come cambia la Serie A
Tra il consolidamento del roster di Arcieri e le rivoluzioni di Milano, Bologna e la nuova Roma: la geografia del campionato si ridisegna

Archiviata la stagione 2025/26, la LegaBasket Serie A si proietta verso un campionato che si preannuncia ricco di spunti interessanti.
In attesa dei roster definitivi, la geografia del nostro basket cambia pelle: spariscono piazze storiche come Cremona e Brescia, dalle loro ceneri risorge la Capitale con due anime, il Basketball Club Roma SPQR e la Maxima Roma.
Il mercato del basket
In questo scenario la Pallacanestro Trieste si muove con le idee chiare. Il general manager Michael Arcieri riparte dalla continuità: decise le conferme di Michele Ruzzier, Francesco Candussi e Markel Brown, si sono aggiunti il rinnovo di Lodovico Deangeli e il ritorno di Sean McDermott. Nel mosaico biancorosso restano da riempire tre caselle per gli stranieri e almeno ancora un italiano da rotazione per completare l'assetto del 5+5.
Al vertice, Milano e Bologna raccontano storie opposte. L'Armani Olimpia, affidata a Peppe Poeta, ha blindato lo zoccolo duro italiano (Diop, Tonut, Flaccadori) inserendo pezzi da novanta sul perimetro come Devon Hall (Fenerbahçe) mentre sotto canestro Alec Peters (Olympiacos) garantirà solidità e precisione.
La Virtus Bologna sposa invece internazionalità e gioventù sotto la guida di Alex Mumbrú. Mezza rivoluzione in regia con Carr (Würzburg) affiancato da Bello e Davide Casarin. La scommessa più intrigante sotto le Due Torri è l'ala svedese Bobi Klintman (dalla G-League), arrivato insieme ad Edwards per dare atletismo a un gruppo che mantiene l'esperienza di Hackett.
Subito dietro le big si muove l'Umana Reyer Venezia. Coach Spahija riparte da Parks e Wiltjer, ma rinnova la regia con Watson (Asvel) e la guardia Rice (Andorra). Sotto canestro, al fianco del blindatissimo Amedeo Tessitori, arriva Boakye dall'Asvel.
Curiosità anche per la Guerri Napoli di Jasmin Repesa, che ha riportato in Italia Marco Spissu (Saragozza) e dopo aver resistito all'assalto della Maxima Roma per il lungo Totè ha ingaggiato John Petrucelli dal Galatasaray, con l'aggiunta dell'ala Seljaas.
Punta sulla stabilità la Dolomiti Energia Trentino. Coach Alessandro Rossi perde qualche pezzo ma blinda la difesa col centro Mawugbe e aggiunge il talento di Olivari e Bigelow. Cambia spartito Varese: sotto la guida di Kastritis si regala un backcourt d'impatto con Amedeo Della Valle ed Hale (Bahcesehir), innescati da McDowell-White.
Tra le squadre che hanno cambiato pelle, la Bertram Tortona si affida a Mario Fioretti scommettendo sul ritorno di Amar Alibegovic e su Giordano Bortolani. Profonda rivoluzione per la neonata Acqua San Bernardo Cantù, che riporta in panchina Frank Vitucci affidandosi all'esperienza di Semaj Christon in regia.
Notizie importanti arrivano anche dalla Apu Udine, che ha chiuso il proprio mercato col botto ingaggiando l'ex Pallacanestro Trieste e Reyer Venezia Denzel Valentine per dare sostanza e un pizzico di follia al suo reparto esterni.
Restano infine i rebus delle due romane. Il Basketball Club Roma SPQR ha piazzato il primo tassello con Nico Mannion, ma punta anche obiettivi prestigiosi come Simonovic ed Edwards. Discorso simile per la Maxima Roma di coach Cotelli, che dopo aver ufficializzato Brown lavora ai fianchi di Miro Bilan per dare sostanza nel pitturato.
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