Pallacanestro Trieste, un raduno con un team incompleto

Primo allenamento della nuova stagione tra volti distesi, ma con solo cinque titolari e tanti baby. Presenti Ruzzier, Deangeli, Candussi, Canka e McDermott. Oggi arriverà Colbey Ross. Coach Taccetti: «C’erano una grande energia da parte di tutti e la voglia di tornare in campo»

Lorenzo Gatto
il raduno della Pallacanestro Trieste
il raduno della Pallacanestro Trieste

È iniziata, sul parquet del PalaRubini, la nuova stagione della Pallacanestro Trieste.

Un raduno svoltosi a porte chiuse (giovedì invece spazio ai giornalisti) e partito in tono minore e comprensibilmente condizionato da una situazione di mercato ancora ben lontana dall’aver definito il roster completo.

Clima disteso tra i pochi giocatori presenti: oltre al nucleo storico composto da Ruzzier, Deangeli e Candussi, si sono visti in campo anche Canka e McDermott assieme al manipolo di giovani convocato per dare sostanza agli allenamenti.

Ad aprire la giornata è stato il discorso alla squadra del general manager Michael Arcieri e di coach Francesco Taccetti, prima di dare il via alla prima parte della seduta, dedicata ad attivazione e sala pesi, seguita da allenamenti individuali e lavoro tattico.

Al termine della sessione, coach Taccetti ha commentato le sensazioni di questo ritorno al palazzo e di questa prima seduta di lavoro: «È stato come il primo giorno di scuola: c’era una grande energia da parte di tutti, cosa che noi allenatori adoriamo. Io per primo avevo una grande voglia di tornare in campo e di iniziare a mettere finalmente le mani in pasta. L’atmosfera e l’energia sono state super, con i ragazzi molto vogliosi. In questa prima fase, l’obiettivo principale è creare e costruire abitudini, introducendo concetti offensivi e difensivi che serviranno come fondamenta per tutto l’anno».

Il tecnico biancorosso si è poi soffermato sull’importanza del PalaRubini come fattore casalingo: «È un fattore importantissimo, quasi come avere in squadra un giocatore fortissimo. Il fatto di potersi allenare e giocare qui è un gradito ritorno dopo un’estate vissuta in sospeso su diverse questioni. Siamo entusiasti di essere di nuovo a casa e di poter contare sul nostro sesto uomo, che siamo certi ci darà la carica per tutto l’anno».

Un gruppo ancora ridotto, quindi, ma destinato ad allargarsi già nelle prossime ore.

È previsto infatti per la giornata di oggi l’arrivo a Trieste di Colbey Ross: il playmaker statunitense si sottoporrà alle visite mediche di rito nella struttura di Pineta del Carso per poi unirsi ai compagni sul parquet e iniziare il lavoro precampionato agli ordini dello staff tecnico.

Un innesto utile per allargare il roster e affrontare con maggiori competenze il percorso di avvicinamento ai primi impegni ufficiali.

L’agenda dei test estivi si preannuncia infatti densa di impegni utili per mettere benzina nel motore e trovare la chimica di squadra. Il primo appuntamento ufficiale è fissato per il 30 agosto alle 18 a Pisogne, dove Trieste scenderà in campo per sfidare la Leonessa Brescia, neonata formazione che disputerà la Serie B Nazionale con un roster costruito per centrare la promozione. La preparazione entrerà poi nel vivo con la partecipazione alla Valtellina Summer League, manifestazione che vedrà i giuliani protagonisti di una doppia sfida di grande fascino.

Il 4 settembre alle 17, sul parquet di Morbegno, andrà in scena il match contro la Fortitudo Bologna, mentre il giorno seguente, il 5 settembre alle 18 a Sondrio, la squadra si misurerà con la Pallacanestro Varese. Tra la parentesi in Valtellina e la chiusura della prestagione, la società sta inoltre lavorando per inserire nel calendario un ulteriore incontro amichevole in fase di organizzazione.

A chiudere il ciclo di test estivi sarà infine un appuntamento dal respiro internazionale: il 20 settembre alle 18, a Gorizia, Trieste affronterà l’Olimpia Lubiana, formazione di livello impegnata in Eurocup e nel massimo campionato sloveno, per un ultimo e probante banco di prova prima dell’esordio sul campo dei campioni d’Italia dell’Armani Milano.

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