Pallacanestro Trieste, Sissoko verso il Real Madrid: contratto lampo

Il club iberico pronto a blindare il centro maliano sino al 30 giugno per sopperire alla raffica di infortuni del reparto dei lunghi. Fronte societario: Germani Brescia blinda il proprio titolo sportivo

Lorenzo Gatto
Mady Sissoko (Ciamillo - Lasorte)
Mady Sissoko (Ciamillo - Lasorte)

Mady Sissoko vola verso la Spagna, per il pivot biancorosso, infatti, il futuro si tinge immediatamente di blanco.

Il Real Madrid, falciato dai pesantissimi infortuni sotto canestro di Tavares, Len e, per ultimo, quello gravissimo di Usman Garuba alle Final Four, ha scelto proprio il centro di Trieste per potenziare il reparto lunghi. Sissoko è pronto a firmare un contratto lampo fino al 30 giugno: un rinforzo fondamentale per Scariolo, che lancia così l’ex biancorosso direttamente sul palcoscenico della Liga per l’assalto decisivo allo scudetto.

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Detto di Sissoko, in casa Pallacanestro Trieste tutto rimane fermo in attesa di notizie sul futuro. La partenza del centro maliano accende i riflettori sul mercato, ma la realtà è che prima di fare mercato, bisognerà capire su che budget si potrà lavorare. Senza cifre certe e senza aver definito le risorse finanziarie per la prossima stagione, imbastire trattative o confermare il nucleo della squadra è una missione impossibile. La dirigenza attende risposte dai vertici per poter finalmente tracciare la rotta tecnica.

Nel frattempo, stando a quanto trapela dall’ambiente dei procuratori, la società giuliana starebbe procedendo all’uscita dai contratti in essere, con l’idea di ridiscutere eventuali rinnovi a cifre differenti.

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Torniamo sulle voci che vogliono Paul Matiasic interessato ad acquisire il titolo sportivo di Brescia. Una complessa vicenda societaria che ha tenuto banco per tutto il weekend, alimentando il dibattito a margine di gara uno tra Germani e Armani Milano al PalaLeonessa.

Le indiscrezioni si sono rincorse rapidamente, oscillando tra le ipotesi di una cessione del club da parte di Ferrari per una cifra vicina ai 6 milioni di euro, fino a scenari più intricati che vedrebbero lo stesso Ferrari pronto a entrare nella compagine societaria di Pallacanestro Trieste.

A chiarire la situazione (o perlomeno, a cercare di farlo), è arrivata la nota ufficiale della società di Brescia che smentisce fermamente le voci, rivendicando i risultati e blindando il titolo sportivo della squadra: «In cinque anni abbiamo costruito qualcosa di straordinario per Brescia. Non dimentichiamoci mai da dove veniamo e chi siamo. Siamo a gara due della semifinale Scudetto per il terzo anno consecutivo. Oggi abbiamo bisogno di serenità. Pallacanestro Brescia resta a Brescia».

Il club lancia anche un segnale chiaro sul futuro e sulla programmazione, svelando di essere già attivo dietro le quinte: «In vista della prossima stagione abbiamo già firmato due giocatori con passaporto italiano (Veronesi e Wheatle, ndr) e siamo in piena trattativa con un terzo giocatore di passaporto estero. Al termine dei playoff, il Consiglio di Amministrazione si riunirà per valutare la prossima stagione».

 

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