Champions League, Pallacanestro Trieste all’assalto di Tenerife

Mercoledì biancorossi alle Canarie per la seconda trasferta di fila. Pecile: «Hanno vinto a Barcellona, il team di Gonzalez deve osare»

Lorenzo Gatto
Il playmaker biancorosso Michele Ruzzier foto Bruni
Il playmaker biancorosso Michele Ruzzier foto Bruni

Dalle mura amiche del PalaRubini alle luci della Santiago Martin Arena: la Pallacanestro Trieste si prepara a tornare sul palcoscenico europeo. Mercoledì sera alle ore 21, la formazione di Israel Gonzalez incrocerà le armi con il Tenerife per la seconda giornata del gruppo L della Round of 16 di Champions League, in quello che è a tutti gli effetti uno scontro diretto per il primato.

Entrambe le formazioni arrivano all'appuntamento forti del successo all'esordio, Tenerife contro Nymburk e Trieste a Las Palmas contro Gran Canaria, e la posta in palio è già altissima. Gli spagnoli si presentano alla sfida con il vento in poppa dopo aver firmato l'impresa della settimana: un roboante 89-82 inflitto al Barcellona a domicilio.

Questo successo in Liga ACB ha spazzato via i dubbi nati dal recente trittico di sconfitte contro Badalona, Lleida e Bilbao, confermando che la squadra di coach Vidorreta resta un cliente difficilissimo quando la palla scotta. Come da copione, a trascinare Tenerife in Catalogna sono stati i soliti noti, Shermadini e Marcelinho Huertas, anime veterane di un roster che fa dell'esperienza il proprio marchio di fabbrica. Proprio questa maturità è il punto focale dell'analisi di Andrea Pecile, assistant coach in Acb a Granada, che guarda alla sfida con rispetto ma senza timore.

«Affrontare un avversaria reduce da una grande vittoria può essere un vantaggio tattico: perchè a livello motivazionale la pancia piena prevale sulla fame di riscatto che anima chi viene da una sconfitta - sottolinea l'ex playmaker della Pallacanestro Trieste -. Tuttavia, Tenerife non va sottovalutata: parliamo di un club abituato ai palcoscenici internazionali, con un roster esperto e navigato. Per scardinare la loro fisicità, Trieste dovrà mettere in campo un basket sfrontato e quel morbin tipico della nostra terra, trasformando l'entusiasmo in energia agonistica».

È partito, intanto, il toto formazione sulla squadra che coach Israel Gonzalez avrà a disposizione nella seconda consecutiva trasferta spagnola. Detto del recupero di Colbey Ross, in campo già sabato scorso contro Sassari, le incognite sono legate ai nomi di Mady Sissoko, Davide Moretti e Jeff Brooks. Sissoko potrebbe rientrare, essendo scaduto il mese e mezzo di stop indicato dallo staff medico dopo l'infortunio dello scorso 13 dicembre.

Su Moretti, che non ha giocato contro Gran Canaria e non è stato neppure schierato a referto contro la Dinamo Sassari, non ci sono indicazioni così come per Jeff Brooks, uscito malconcio dal match di sabato scorso. In fondo, c’è un certo fascino in questa riservatezza d’altri tempi. È quel tocco di mistero che rende il match contro Tenerife ancora più piccante. Certo, una parola chiara ogni tanto non guasterebbe, ma resta intatto il brivido di scoprire il roster ufficiale solo quando l’arbitro alzerà la palla a due. Oggi, intanto, si apre la seconda giornata del girone L con la sfida in programma a Praga tra Nymburk e Gran Canaria.

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