Pallacanestro, l’ex capitano Pecile: «Con Cantù una gara chiave, ma Trieste ha il tifo»

Lo scontro diretto con Cantù analizzato dal triestino ora in Spagna: «Giocare con la pressione addosso non è mai una situazione facile, ma il calore straordinario di Valmaura sarà un grande vantaggio»

Lorenzo Gatto

 

Contro l'Acqua San Bernardo Cantù, domani alle 18 sul parquet del PalaRubini, nessun alibi.

La Pallacanestro Trieste ha un solo imperativo: vincere per sbloccarsi. A trasmettere la giusta carica alla vigilia ci pensa Andrea Pecile, ex bandiera biancorossa che di sfide ad alta tensione ne ha giocate tante e conosce bene il peso specifico della posta in palio.

«Trieste arriva a questa sfida reduce da tre sconfitte consecutive - sottolinea il Pec - dovrà essere brava a non farsi condizionare dalla pressione. Credo che tutti siano consapevoli di quanto questa partita sia cruciale: servono i due punti per cancellare lo zero in classifica e, al tempo stesso, tenere alle spalle una diretta concorrente. Sarà dura ma Trieste ha il grande vantaggio di giocare davanti al suo pubblico».

Non conta soltanto la conquista dei primi due punti della stagione. Come sottolinea Pecile, la visione deve andare oltre la singola gara. «Il primo obiettivo è senza dubbio conquistare la vittoria - continua Andrea - il secondo è farlo con il maggior scarto possibile, perché sappiamo bene quanto il quoziente canestri e la differenza punti negli scontri diretti possano pesare a fine stagione. Sono convinto che il calore e la spinta del PalaRubini sapranno dare una grande mano per portare a casa un risultato di fondamentale importanza».

I dati registrati nelle prime tre giornate di campionato evidenziano in modo chiaro le attuali difficoltà offensive della formazione guidata da Taccetti.

Trieste è oggi la peggior compagine del torneo per precisione dal campo: se il 51,5% da due punti vale il tredicesimo posto complessivo, è oltre l'arco dei 6,75 metri che i biancorossi scivolano in fondo alla classifica, occupando l'ultimo posto in Serie A con un significativo 27%. Dal canto suo, Cantù non brilla nel tiro da due (quattordicesima col 48,2%), ma si dimostra nettamente più efficace da tre punti, piazzandosi sesta con quasi il 36%.

Proprio per questo, per superare l'ostacolo brianzolo, per Trieste diventerà imprescindibile aggiustare le percentuali dal perimetro e trovare continuità offensiva dando adeguato supporto alle prestazioni di un Colbey Ross a oggi leader assoluto della squadra. Il playmaker guida la classifica di valutazione della Serie A grazie a numeri importanti: 12/17 da due, 6/14 da tre, 18/19 dalla lunetta e ben 6 assist a partita. IL PROGRAMMA Il weekend di campionato prende il via nel pomeriggio con il match tra BC Roma e Reyer Venezia.

La domenica del basket si aprirà poi alla Alcott Arena con il lunch match tra Napoli e Armani Milano. A completare la giornata saranno le sfide Dolomiti Energia Trento - Varese, Treviso - Apu Udine, Tezenis Verona - Unahotels Reggio Emilia, Virtus Bologna - Scafati e Bertram Tortona - Maxima Roma.

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