La Pallanuo Trieste brinda: vittoria all’esordio contro l’Olympic Roma
Alla Bianchi il gruppo del tecnico Molina ha la meglio sull’Olympic Roma: 20-16 il risultato finale. Nella prima parte di gara gli alabardati vanno avanti chiudendo sul +3. I laziali tornano sotto cedendo solo a metà del quarto combattuto parziale

Un esordio sulla carta ostico che si è rivelato tale, ma che la squadra di Guillermo Molina ha vinto dimostrando talento, lucidità e ampissimi margini di crescita.
La Pallanuoto Trieste ha cominciato con il piede giusto il campionato di A1 maschile superando alla “Bruno Bianchi” la Training Academy Olympic Roma con il punteggio di 20-16. I padroni di casa, reduci da un notevole restyling estivo, hanno sempre comandato il punteggio non riuscendo però a scrollarsi definitivamente di dosso, fino agli ultimi 4 minuti, una Roma coriacea e che ha provato a giocarsela senza paura. Il primo gol della stagione lo firma Damonte, top scorer poi del match con 5 reti, ma gli ospiti sfruttano alla grande la superiorità numerica e si sbloccano dopo 2’ con Grossi. Nella frazione d’apertura le due compagini si sfidano a viso aperto e i ritmi sono alti: Trieste prova il break con la coppia Damonte, doppio dribbling da applausi, e Faraglia in contropiede per il 4-2. Roma però non ci sta e sfruttando la disattenta difesa giuliana impatta sul 4-4 a 1’ dalla prima sirena. Gli ultimi 60” vedono il botta e risposta Čubranić-Casanova prima della girata di Marziali che fissa il risultato sul 6-5.
I primi 4 minuti del secondo tempo offrono tanti errori da entrambe le parti, in fase di impostazione e nelle letture difensiva, e una Trieste che quando mette il naso avanti viene prontamente bucata da Roma fino all’8-8. Nell’ultimo 1’30” la squadra di Molina riesce ad essere più cinica sfruttando gli spazi concessi dagli avversari e infilando un parziale di 3-0, firmato Damonte-Čubranic-Faraglia, che le permette di condurre, con maggiore serenità, per 11-8 dopo 8’.
Nel terzo tempo Roma sembra più scarica: purtroppo è solo un’illusione per il pubblico di casa perché gli ospiti non mollano la presa, trascinati dalle giocate di Vitale che a 3’20” dall’ultima sirena segna il 14-12. Successivamente è un diagonale di Tartaro a sorprendere Fernandes, autore di un’ottima prova, per il 14-13 che mette paura a Trieste: ci pensa però Marziali, con un’azione di forza, a ricacciare Roma a -2 (15-13), rimandando il verdetto agli ultimi 8 minuti.
Un rigore di Casanova dà a Roma il nuovo -1 ma Damonte e Podgornik firmano il 17-14. Il 17-15 di Döry è l’ultimo sussulto dei capitolini prima che Trieste chiuda i conti col rigore di Damonte, la seconda rete di Sordini (19-15) e tre parate di Fernandes. Gli ultimi 120” servono a fissare il punteggio sul 20-16. Da registrare l’esordio in A1 del giovane triestino Tom Campanile. Trieste tornerà in acqua sabato 10 ottobre alle 15 in casa della Lazio Nuoto.
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