Pallanuoto Trieste al debutto in Europa «Non faremo una comparsata»

TRIESTE Certe partite le sogni da bambino, confortato dal miraggio che un giorno giocherai in eurovisione. Quel giorno per la Pallanuoto Trieste è finalmente arrivato e l’illusione è stata spazzata via dalle certezze che i ragazzi di Daniele Bettini hanno scolpito sulla classifica della Serie A1 della scorsa stagione guadagnandosi un posto tra le squadre più forti di questo continente.
La promessa dell’Euro Cup è stata mantenuta dalla vulcanica pattuglia del presidente Enrico Samer e oggi alle 20.50 arriverà il momento del galà dei debuttanti, decisi ad entrare nella storia con passo pronto ma curioso, prudente ma convinto ed incalzato da una città che di ballare non ha mai perso la voglia. Tra oggi e domenica l’agenda della Pallanuoto Trieste si concentrerà a Barcellona, casa del Mediterrani, che nella piscina Josep Valles darà il benvenuto agli alabardati.
Domani, alle 19.10, la squadra griffata Samer & Co. Shipping si ritroverà di fronte la Stella Rossa di Belgrado. Sabato doppio impegno: alle 9.30 i greci dell’Apollon Smirne, alle 19.30 gli slovacchi del Kosice. Domenica mattina alle 9.30 sarà il tempo dell’ultimo atto contro il Vasutas di Budapest.
Le prime quattro che usciranno indenni da questa catabasi si risveglieranno nel secondo turno, in calendario alla fine di ottobre. Scandito il regolamento, a Bettini non resta che impugnare i dadi e giocarsi le partite della vita.
«La squadra sta bene dal punto di vista fisico – ammette il tecnico alla vigilia – siamo perfettamente consapevoli dell’importanza di queste partite e il nostro obiettivo sarà quello di passare il turno». Non facile, visto l’infortunio di Inaba: il giapponese è comunque presente in Spagna dove le sue condizioni saranno valutate costantemente visto il potenziale offensivo del lanciarazzi con il numero dieci.
«Ci troveremo davanti compagini di grande valore ma dovremo pensare a noi – conclude Bettini imporre il nostro ritmo e la nostra qualità. Devono essere i nostri avversari a doversi preoccupare di affrontarci».
Le prime eurobracciate nell’impianto della Josep Valles saranno contro il Mediterrani: maestro nel pressing e delle ripartenze fulminee che Trieste dovrà arginare con la qualità in fase di contenimento e senza paura, come nei sogni. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo






